Il Comune “dimentica” 150mila euro per la costa

18 Luglio 2017

Saltano i lavori di ripascimento a Porta Nuova, i balneatori costretti al fai-da-te Padovano: «Utilizzeremo i soldi per realizzare una scogliera a difesa del litorale»

PESCARA. Quest’anno, i balneatori della riviera di Porta Nuova hanno dovuto realizzare a loro spese gli interventi per sistemare le spiagge erose dalle mareggiate aggiungendo nuova sabbia. I lavori promessi dal Comune non sono mai partiti. I soldi, anche se pochi, c’erano. La Regione ha infatti stanziato 150mila euro per le opere a difesa della costa, ma quei fondi non sono stati più spesi, così i balneatori sono stati costretti al fai-da-te. E ora l’amministrazione regionale potrebbe richiedere indietro quei 150mila euro.
A denunciare il fatto è stato ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli durante la seduta del consiglio comunale dedicata all’esame di una variazione di bilancio. «Vorremmo sapere perché questi soldi non sono stati spesi», ha detto Antonelli, «questo è un modo pessimo di amministrare la città». «La stessa cosa era accaduta l’anno scorso», ha ricordato invece il capogruppo della lista Pescara in Testa Guerino Testa, «la Regione aveva stanziato i fondi che dovevano servire per il ripascimento della riviera sud, ma una parte della somma è stata restituita perché il Comune non è riuscito a spenderla». Su 80mila euro stanziati per il litorale sud, 30mila sono stati restituiti alla Regione. «Questa amministrazione», ha sottolineato il vice capogruppo di Forza Italia Vincenzo D’Incecco, «neanche quest’anno è stata in grado di programmare per tempo gli interventi per le spiagge».
«In realtà», ha ribattuto il consigliere di maggioranza con delega alla tutela del mare Riccardo Padovano, «i fondi sono arrivati a ridosso dell’avvio della stagione balneare, periodo in cui non possono essere realizzati lavori». I 150mila euro sono stati stanziati dalla Regione a fine aprile; il 16 maggio è stato approvato dalla giunta comunale lo schema di concessione per il trasferimento dei fondi dalla Regione; e il 23 è avvenuto lo stanziamento in bilancio. Troppo tardi, insomma, per avviare una gara d’appalto per la scelta della ditta cui affidare il ripascimento. Ma, a detta di Padovano, i soldi non dovrebbero andare perduti. «Nelle settimane scorse», ha rivelato, «è stata fatta una riunione con i balneatori per studiare come utilizzare al meglio questi 150mila euro. Si è deciso di realizzare un pennello, ossia una scogliera pedonale, lunga un centinaio di metri, sulla riviera sud, all’altezza del Circolo della vela, contro l’erosione. Con quello che resta della somma, tramite il ribasso d’asta, si farà anche il ripascimento. Il progetto ora è sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale. I lavori dovrebbero partire già il prossimo settembre. I fondi regionali, comunque, saranno spesi entro la fine dell’anno».
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