Il Comune fa lo sconto all’antenna

8 Giugno 2015

Manoppello, Toppi: abbassato il canone alla Wind, così perdiamo 17.500 euro

MANOPPELLO. La giunta accetta la richiesta della compagnia telefonica Wind di riduzione del 30 per cento (3.500 euro) del canone annuo di affitto per l’antenna installata nel cimitero dello Scalo, montata nel 2011 con contratto di durata di 9 anni e rinnovabile per altri 6, e con canone annuo di 12 mila euro. «E la giunta acconsente», afferma la consigliera di opposizione Barbara Toppi, «per evitare, si legge nella delibera, “una eventuale rescissione contrattuale da parte di Wind, con il conseguente mancato introito di locazione”. Non posso credere che l’amministrazione», dice Toppi, «abbia accettato questa proposta che fa perdere al Comune 17.500 euro, visto che il contratto sarebbe scaduto nel 2020, e di 38.500 se si aggiungiamo le mancate entrate per il successivo periodo di 6 anni di rinnovo automatico. Per questo, la giunta potrebbe rispondere alla Corte dei Conti: ho infatti presentato una mozione in consiglio affinché l’esecutivo riveda la decisione prima di sottoscrivere il contratto». Toppi evidenzia un altro aspetto svantaggioso: «La rinegoziazione del contratto di locazione che prevede», fa notare, «nuove clausole, più vantaggiose per la locataria, come la ripartenza della decorrenza dei 9 anni dal 2015 e l’allungamento della durata delle proroghe da 6 a 9 anni, nonché la rinuncia del Comune alla facoltà di negare il rinnovo automatico alla prima scadenza. Il locatore si assicurerebbe un contratto di 22 anni (dal 2011 al 2033), senza che il Comune possa eccepire nulla». La delibera prevede la possibilità della sublocazione onerosa con aumento del canone di 1.500 euro e il versamento anticipato di 3 anni di locazione (25.500 euro). «A fronte di questi soli vantaggi la locataria otterrebbe un canone irrisorio», conclude Toppi, «per i prossimi 18 anni, ma avrebbe la riduzione dei tempi di preavviso a 90 giorni nel caso voglia andar via».

Walter Teti

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