Il Comune mette all’asta l’Alento Gas

Francavilla, in vendita il 100% della società mista. Il ricavato sarà utilizzato anche per riqualificare piazza Sant’Alfonso
FRANCAVILLA. Il Comune mette all’asta Alento Gas. È fissato in 3 milioni 664 mila euro, l’importo a base d’asta per la vendita, in alienazione contestuale e congiunta, del 100% delle quote di tutti i soci della srl a capitale misto pubblico-privato che gestisce la fornitura del gas metano.
Il termine ultimo per presentare le offerte e partecipare all’asta pubblica, scadrà a mezzogiorno del prossimo 23 gennaio 2015. La società Alento Gas (costituita nel 2004 su approvazione del Consiglio comunale dell’epoca, quando era sindaco Roberto Angelucci), vede il 51% delle quote di proprietà del Comune di Francavilla, mentre il 49% è della Gdf Suez Energie Spa con sede a Milano.
«La scelta di vendere la società partecipata Alento Gas arriva dalla passata amministrazione Di Quinzio ed è stata poi confermata dal commissario prefettizio» ricorda il sindaco Antonio Luciani. «Se inizialmente la motivazione era quella di fare cassa per coprire i debiti, ora è dettata principalmente dall’esigenza di seguire le indicazioni del governo Renzi, che richiedono di ridurre il più possibile le società partecipate del Comune per eliminare una serie di spese, come quelle per i Cda e i collegi sindacali». Nel caso l’asta vada deserta, o le offerte ricevute non risultino valide, entro 70 giorni dal provvedimento di esclusione delle proposte eventualmente presentate, la Gdf Suez si è impegnata ad acquistare la quota del Comune, dietro il pagamento del 51% dell’importo a base d’asta (che è di 3 milioni 664mila euro), pari a 1 milione 868 mila euro circa.
«Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una perizia che valutava in circa 700-800 mila euro la quota del Comune in Alento Gas e che ora, invece, vale oltre 1 milione 800 mila euro» rileva Luciani. «Questo è stato possibile in quanto siamo riusciti a ottenere da Gdf di vendere congiuntamente tutte le quote» precisa l’assessore al Bilancio e alle società partecipate, Rocco Alibertini. «Ovviamente, auspichiamo che ci siano società grandi che abbiano interesse a partecipare all’asta per acquisire Alento Gas. In questo modo, l’incasso per il Comune sarà a salire rispetto alla base di 1 milione 868 mila euro».
Con i soldi che entreranno nelle casse comunali a seguito della vendita di Alento Gas, l’amministrazione potrà togliersi i debiti ma anche investire sulla città.
«Una parte della somma servirà a risanare il bilancio» conferma Luciani, «l’altra verrà utilizzata per realizzare nuovi interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche, fra cui la sistemazione di piazza Sant’Alfonso e, soprattutto, l’adeguamento della rete di raccolta delle acque bianche, per risolvere il problema degli allagamenti nei punti critici di via Pola e Pretaro».
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