Il Comune mette in vendita case e terreni

25 Gennaio 2019

La giunta ha dato il nulla osta all’elenco degli immobili che si possono alienare: il valore complessivo è di oltre 11 milioni

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano prova a fare cassa mettendo in vendita una serie di edifici e terreni per un valore complessivo di circa 11 milioni 660 mila euro.
Nei giorni scorsi la giunta comunale guidata dal primo cittadino Francesco Maragno ha, infatti, dato il proprio nulla osta all’elenco di una serie di immobili di proprietà dell’Ente che possono essere alienati. Si tratta di beni che, come prevede il regolamento: non sono strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali; sono suscettibili di valorizzazione o di dismissione; non hanno una destinazione vincolata per legge; non hanno un regolare contratto di locazione o una concessione in corso di validità per tutto il 2019.
L’atto, approvato dall’esecutivo, passerà ora al vaglio del consiglio comunale per entrare a far parte integrante del Bilancio di previsione 2019. Ma quali sono le proprietà del Comune di Montesilvano che saranno messe in vendita tramite relativi bandi e avvisi pubblici? La principale voce che compone gli 11 milioni di euro è quella relativa alle abitazioni nelle cosiddette aree Peep (Piano per l'edilizia economica e popolare), ossia quegli alloggi di cui il proprietario detiene solo il diritto di superficie e non quello di piena proprietà, che resta in capo all’Ente. Da qualche anno, infatti, il Comune ha dato il via libera al riscatto di tale diritto da parte dei privati e, attualmente, si tratta di una manovra da circa 3 milioni 700 mila euro complessivi. C’è poi un terreno in via Colle Portone, dalla vendita del quale il Comune stima di poter incassare circa 2 milioni di euro e, sempre sulla stessa strada, un lotto da 1600 metri quadrati a 139mila euro.
Terreni in vendita anche in: via Costa, dove sono disponibili 209 metri quadrati a circa 18.200 euro; via Spagnuolo, 3000 metri quadrati a 233.435 euro; via Martiri di Belfiore, 1500 metri a 131mila euro.
Lotti di terreno disponibili per l’alienazione anche in via Di Blasio (720mila euro), via Orange (13mila euro) e all’angolo tra corso Strasburgo e via Portogallo, proprio alle spalle della stazione (1800 metri quadrati a 341mila euro circa).
Nell’elenco dei beni da alienare compaiono poi anche diversi stabili, tra alloggi, garage e fabbricati. Come alcuni alloggi popolari in via Giardino, per un milione 500mila euro complessivi, quelli in via Valle d’Aosta (176 metri quadrati a 190mila euro) e quelli in via Costa (461 mq complessivi per 354mila euro). Sempre in via Costa sono disponibili anche dei garage (139 metri quadrati totali a 61mila euro) e l’ex casa del custode del cimitero, da tempo abbandonata, che verrà alienata a circa 200 mila euro. Altri alloggi del Comune a finire sul mercato saranno poi quelli in via d’Annunzio (127 metri quadrati a 97mila euro), piazza Diaz (114 metri quadrati a 140mila euro)e via Cavallotti, dove sono disponibili villette a schiera per complessivi 378mila euro. Spazio, infine a due ex scuole della città, entrambe situate ai Colli. Si tratta dell’ex scuola di contrada Colle Vento, un fabbricato da 138 metri quadrati a 88mila euro, e di quella di contrada Valle Cupa, 103 metri quadrati a 71mila euro.