Il Comune premia la preside Bini in pensione

12 Settembre 2017

Pergamena del sindaco alla dirigente che ha appena lasciato l’istituto comprensivo Pescara8

PESCARA. Ha iniziato giovanissima, appena 27enne, la sua lunga carriera di dirigente scolastico, a seguito di concorso nazionale. Il suo primo incarico l’ha ottenuto a Strà, in provincia di Venezia. Quest’anno ha detto addio al mondo della scuola. Il primo settembre Annarita Bini è stata collocata a riposo e ha lasciato la guida dell’Istituto comprensivo Pescara8, che comprende le scuole Tinozzi, Borgomarino e Dante Alighieri.
Ieri, nel giorno in cui hanno preso il via le lezioni, il saluto ufficiale del Comune alla Bini. «Sono sempre stata io ad accogliere i ragazzi il primo giorno di scuola ed è strano ed emozionante vivere questo nuovo inizio qui in municipio» ha detto al sindaco Marco Alessandrini e al suo vice, Antonio Blasioli. «Ripenso ai tanti anni dedicati alla scuola, ai progetti realizzati e a quelli avviati», ha aggiunto. «Anni bellissimi perché ho sempre lavorato con passione, convinta dell’importanza di questo ruolo. Ringrazio questa amministrazione con la quale è stato possibile portare avanti una collaborazione capace di andare al di là delle vicissitudini legate all’edilizia, un’amministrazione che tiene ai ragazzi, alle famiglie e a promuovere la cultura anche della cittadinanza attiva, perché tutti insieme dobbiamo rendere Pescara migliore, sempre più appetibile alla comunità europea e internazionale».
Consegnandole una pergamena, il sindaco e il vice sindaco hanno sottolineato il lavoro della dirigente che «ha assolto un compito importante e delicato qual è quello di educare i ragazzi e fare da ponte per avvicinare il mondo della scuola alle altre dimensioni, non escluse le istituzioni. Un ruolo che la dirigente Bini ha portato avanti con grande passione e intensità, collaborando con progetti e proposte alla crescita culturale della città e dei cittadini che sono passati attraverso i banchi delle scuole di cui è stata alla guida». L’augurio degli amministratori è di trascorrere una «buona vita» con la certezza che «continuerà a essere un’interlocutrice preziosa per il Comune» e il ringraziamento per «aver contribuito con la sua passione a cambiare in meglio il mondo promuovendo cultura e crescita».
Bini, che ha lavorato con il professor Raffaele Laporta, ha ricoperto la carica di vice presidente dell’Irrsae (dal 1997 al 2002) ed è stata impegnata nella sperimentazione didattica e soprattutto nella progettazione di programmi comunitari.
Per la direzione generale dell’ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo è stata referente regionale per l’Europa dal 2008 al 2015 promuovendo il processo di internazionalizzazione nelle scuole e coordinando numerosi progetti internazionali. Nel corso della sua direzione dell’istituto comprensivo Pescara 8 il numero di iscrizioni è cresciuto, con giovani provenienti anche da fuori Pescara.
Ieri, nel suo saluto, ha ringraziato anche la famiglia, «che mi ha supportato sempre», ha detto, e i genitori, «che mi hanno insegnato il valore della passione con cui si possono fare piccole rivoluzioni capaci di migliorare la vita di tutti».