Il Comune prepara la ripresa e convoca tutte le categorie

21 Aprile 2020

Al via le riunioni telematiche con commercianti, artigiani, albergatori e balneatori. Si parte con le agevolazioni fiscali

MONTESILVANO. Un pacchetto economico per il rilancio delle attività commerciali, riunioni telematiche con i rappresentati delle diverse categorie che compongono il tessuto economico cittadino e una forte spinta alla mobilità sostenibile. Sono questi i filoni sui quali si sta concentrando l’attività dell’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis in vista della cosiddetta fase 2, ossia il momento in cui anche la vita dei montesilvanesi potrà ricominciare a tornare alla normalità, seppur con le dovute cautele.
Nonostante la fase dell’emergenza non sia ancora terminata – con decine e decine di residenti ancora positivi al coronavirus e un Centro operativo comunale in pieno fermento – il momento della riapertura comincia ad avvicinarsi sempre di più e l’amministrazione comunale non può permettersi di farsi trovare impreparata.
«Stiamo organizzando la ripresa dopo il 3 maggio», afferma il sindaco Ottavio De Martinis, «e da giorni lavoriamo a un pacchetto economico per il rilancio dell’economia locale. Già in questa settimana, e così a seguire, incontreremo con riunioni telematiche i rappresentanti di ogni categoria (commercianti, bancari, balneatori, albergatori, ristoratori, piccoli proprietari, imprenditori edili, industriali e artigiani) con cui vogliamo condividere un percorso concreto per un auspicato ritorno alla normalità, pur tenendo conto che alcune abitudini dovranno cambiare». Coinvolgere le diverse categorie per ascoltare proposte, esigenze, progetti per la fase 2, ma anche sostenere le attività commerciali con misure fiscali ed economiche che facilitino la ripresa.
C’è poi un altro aspetto sul quale il Comune adriatico ha deciso di puntare per questa nuova fase. «Stiamo pensando allo spazio urbano e alla rete stradale del territorio di Montesilvano in un’ottica più sostenibile, puntando molto sulla mobilità alternativa», rivela il primo cittadino. «La bici potrebbe diventare un mezzo di contenimento alla diffusione del coronavirus, un mezzo sicuro per girare in città senza pericolo di infettarsi. Consci di come potranno cambiare le abitudini di vita, cerchiamo di anticipare i tempi con proposte esecutive».
Ad entrare più nel dettaglio è l’assessore alla mobilità, Anthony Aliano. «L’esempio più concreto è dato dall’improbabile impiego dei bus e delle automobili a pieno carico», evidenzia. «Quando il lockdown sarà sciolto, i mezzi pubblici non potranno più avere l’afflusso di prima. Per questo motivo si vuole incentivare l’uso di mezzi privati green: biciclette, monopattini elettrici e tutto ciò che rientra nella cosiddetta mobilità dolce».
Già prima dell’emergenza, come ricorda Aliano, Montesilvano è stato il primo Comune in Abruzzo ad aver impiegato le somme del decreto Fraccaro per il bike sharing, approvando la delibera e l’avviso pubblico per la micro mobilità sostenibile (monopattini e segway).
«In questi giorni abbiamo definito le ubicazioni sul territorio comunale per le “bike station”, i cui lavori, già appaltati, partiranno a maggio», rivela l’assessore, «e stiamo selezionando le società interessate al servizio di micro mobilità: a stretto giro i cittadini disporranno di bici elettriche, monopattini e segway per ovviare all’inopportuno utilizzo di veicoli e autobus».
Un progetto che, se da un lato renderà più veloci e “green”gli spostamenti dei montesilvanesi, dall'altro strizzerà anche l'occhio ai turisti che sceglieranno di trascorrere le loro vacanze nella città adriatica. «Stiamo pensando ad agevolazioni economiche per l’uso e, se del caso, anche alla gratuita fruizione per chi deciderà di fare shopping in città, di affittare gli ombrelloni nei nostri stabilimenti balneari e per chi pernotterà nelle nostre strutture alberghiere e b&b».
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