Il Comune presenta un piano di tagli da 7 milioni di euro
PESCARA. L’amministrazione comunale ha presentato una serie di richieste al governo per compensare le minori entrate finanziarie in questo periodo di emergenza coronavirus. In particolare, è stato...
PESCARA. L’amministrazione comunale ha presentato una serie di richieste al governo per compensare le minori entrate finanziarie in questo periodo di emergenza coronavirus. In particolare, è stato richiesto di rinviare il pagamento delle rate di prestito acceso dall’ente nell’ambito del Piano di riequilibrio finanziario per evitare il predissesto e la rimodulazione di alcuni progetti inseriti nel bando per la riqualificazione delle periferie.
Secondo il presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino, se queste richieste venissero accettate il Comune recupererebbe oltre 7 milioni di euro. «Somme», spiega, «assolutamente indispensabili in un momento come questo nel quale, da un lato, le entrate si sono notevolmente ridotte a causa dell’emergenza sanitaria. Mentre, dall’altro, c’è assoluta necessità di risorse aggiuntive che possano dare copertura finanziaria a misure di sostegno economico per famiglie e imprese, oltre a quelle già varate. Alcuni progetti per il sociale contenuti nel bando delle periferie, tra l’altro, non sarebbero realizzabili».
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