Il Comune pronto a cedere case e locali per 16 milioni

Sono in tutto 74 gli immobili dell’ente che possono essere messi all’asta o affittati In elenco anche l’ex scuola di via Saffi, manca l’ex Ferrhotel che diventerà ostello
PESCARA. Appartamenti, negozi, uffici, ex strade, terreni. Sono in tutto 74 i beni del Comune che possono finire all’asta o in affitto. Il tutto per un valore stimato pari a 16.452.179 euro. L’elenco degli immobili alienabili è contenuto in una delibera, allegata al bilancio di previsione, approvata nei giorni scorsi dal consiglio comunale. Il piano deve essere presentato ogni anno per legge ma, rispetto a quello del 2016, ci sono alcune novità. L’amministrazione comunale è pronta a disfarsi anche di due immobili acquisiti di recente dal Demanio. Si tratta dell’ex Enaip, sulla riviera nord e dell’ex scuola media di via Saffi. Invece, rispetto all’anno scorso, è sparito dall’elenco l’ex Ferrhotel di corso Vittorio Emanuele che il Comune ha deciso di trasformare in un ostello per gli studenti.
SERVONO SOLDI. L’obiettivo di questa operazione, seppure di routine, è quello di razionalizzare e valorizzare il patrimonio dell’ente. La vendita o l’affitto di alcuni o di tutti gli immobili, ma non è obbligatorio che ciò avvenga, consentirebbe all’amministrazione di fare cassa in un periodo in cui sono indispensabili nuove risorse per rimettere in sesto i conti.
EX SCUOLA MEDIA. Il vecchio edificio scolastico di via Saffi, in stato di abbandono da anni, è stato valutato 2.800.000 euro. Diversi anni fa, l’immobile divenne oggetto di uno scambio poi saltato all’ultimo momento per la protesta di alcuni residenti. Lo scambio prevedeva la cessione dell’immobile allo Stato per consentire la realizzazione del nuovo comando della guardia di finanza, in cambio dell’assegnazione al Comune dell’area dell’ex caserma Di Cocco da adibire al parco pubblico. La caserma è stata poi costruita sulla riviera di Porta Nuova.
Negli anni scorsi, l’Agenzia del demanio ha tentato di disfarsi dell’immobile, mettendo all’asta per ben due volte l’ex scuola, ma non sono arrivate offerte. Nel luglio dell’anno scorso, per effetto del decreto Milleproroghe, il Demanio ha ceduto alcuni immobili al Comune, tra cui l’ex Enaip e l’ex scuola media che si trova tra via Saffi e via Caduti sul lavoro.
CASE E LOCALI VENDIBILI. Nella lista dei beni alienabili figurano appartamenti, fabbricati, locali commerciali o ad uso ufficio e terreni edificabili. Alcuni immobili risultano in uno stato di cattiva conservazione, ma ci sono anche dei piccoli gioielli. Ad esempio in viale Kennedy, una delle strade più eleganti del centro della città, c’è un piccolo locale commerciale di 43 metri quadrati di recente costruzione, con un valore stimato di 130.000 euro. In ottimo stato è anche un locale uso ufficio di 97 metri quadrati, in viale Primo vere, quasi al confine con Francavilla, facente parte di un fabbricato condominiale costruito di recente. Il valore stimato è di 182.360 euro.
Risulta in ottimo stato anche un locale commerciale di 90 metri quadrati in via Misticoni vendibile a 210.000 euro. Più basso, cioè 150.000 euro, il prezzo previsto per un negozio di 73 metri quadrati, in via Monte Faito. Tra gli appartamenti vendibili troviamo, invece, una porzione di fabbricato di antica costruzione, in scadente stato di conservazione, in via Neto. La superficie è di 58 metri quadrati, il valore è di 56.505 euro. Un’altra abitazione piuttosto grande, pari a quasi 140 metri quadrati, si trova in via Modesto Della Porta e fa parte di un condominio. Il suo stato di conservazione non è buono e può essere messo in vendita a 260.000 euro.
TERRENI EDIFICABILI. Sono numerose le aree edificabili che l’amministrazione comunale potrebbe cedere all’asta. E la cosa può suscitare l’interesse di più di un costruttore. I terreni di proprietà del Comune sono sparsi in mezza città: si trovano ai Colli, a Porta Nuova, a Villa del Fuoco, sulla Nazionale adriatica. L’elenco è lungo. Ad esempio, ce n’è uno di 462 metri quadrati in via Nazario Sauro, con un valore di 286.440 euro; in via Scarfoglio, ce ne sono addirittura tre, rispettivamente, di 402, 390 e 650 metri quadrati, vendibili a 72.291, 70.133 e 116.889 euro. Numerosi anche le aree urbane di cessione e gli ex tracciati stradali cedibili.
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