Il Comune riapre due asili 60 bimbi tornano in classe

26 Gennaio 2019

Sono terminati i lavori nei nidi d’infanzia di via Benedetto Croce e via Vespucci A febbraio riprendono le lezioni. Cuzzi: «Ora possiamo ridurre le liste di attesa» 

PESCARA. Dal prossimo mese 60 bambini, inseriti nelle liste di attesa per la mancanza di posti disponibili nei nidi comunali, potranno andare finalmente a scuola. Gli asili La Mimosa e La Conchiglia, in via Benedetto Croce e via Vespucci, verranno riaperti dopo un lungo stop per i lavori di messa in sicurezza degli edifici. Lo ha annunciato ieri l’assessore all’istruzione Giacomo Cuzzi.
Gli interventi sono stati completati e venerdì prossimo primo febbraio i due istituti verranno riconsegnati alla città. Da quel momento, potranno riprendere le lezioni. Una notizia attesissima da tanti genitori che, dopo l’iscrizione a scuola, hanno visto inserire il nome dei propri figli nelle liste d’attesa per mancanza di posti disponibili nei cinque asili in funzione, su un totale di sette di proprietà del Comune. Un problema di carenza di strutture reso ancora più evidente con la chiusura per lavori dei due nidi. E i numeri registrati nel luglio scorso, quando sono state stilate la graduatorie dei bimbi ammessi, confermano questo scenario. Per l’iscrizione all’anno scolastico in corso erano state presentate 277 domande, mentre i posti disponibili erano in quel momento solo 119. Considerando le esclusioni e i bambini poi ritirati, erano rimasti in lista di attesa 150 piccoli, alcuni dei quali hanno trovato posto successivamente nei nidi d’infanzia privati convenzionati con il Comune. «La riconsegna dei due asili», ha fatto presente Cuzzi, «ci consentirà l’abbattimento delle liste di attesa, grazie anche alla rete di accoglienza che abbiamo costruito. Saremo felici di fare festa con insegnanti e genitori, perché questo è sicuramente un bel traguardo per un’amministrazione che si è posta, tra gli obiettivi di primaria importanza, quello di garantire e migliorare costantemente i servizi per l’infanzia».
«Gli interventi realizzati sono stati consistenti», ha aggiunto l’assessore, «adeguamento sismico, messa in sicurezza, efficientamento energetico e riqualificazione, per una spesa complessiva di oltre 600mila euro». «Il problema principale che abbiamo dovuto affrontare nel periodo di chiusura dei due nidi situati entrambi a Porta Nuova, è stata la carenza di posti disponibili. Ma abbiamo fatto il possibile per trovare una soluzione adeguata e per questo abbiamo stipulato convenzioni con i nidi d’infanzia privati». «Da quando ci siamo insediati in Comune nel 2014», ha concluso Cuzzi, «abbiamo avviato tutte le verifiche necessarie per rendere più sicure le scuole. Un lavoro che nessuno aveva mai fatto prima e poi abbiamo progettato gli interventi necessari, aperto i cantieri e operato via via su piccoli e grandi edifici che oggi sono finalmente a norma».
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