Il Comune riciclone ora punta ai fondi per un punto raccolta

9 Dicembre 2016

SAN VALENTINO. Cittadini e amministrazione soddisfatti per il premio avuto come comune riciclone e, soprattutto, per il traguardo raggiunto con impegno e sensibilità sul tema ambientale. I...

SAN VALENTINO. Cittadini e amministrazione soddisfatti per il premio avuto come comune riciclone e, soprattutto, per il traguardo raggiunto con impegno e sensibilità sul tema ambientale.

I rappresentanti dell’amministrazione guidata da Antonio Saia hanno partecipato nella sala consiliare della Provincia alla premiazione dei RiciclAbruzzo & Comuni ricicloni 2016 organizzato da Regione e Legambiente e ritirato il meritato premio ottenuto anche da altri 81 paesi abruzzesi.

«Ci siamo distinti», spiega Marco Mastrodicasa, presidente del consiglio comunale con delega a ecologia e rifiuti, per aver fatto bene la raccolta differenziata raggiungendo il 75 per cento. Questo risultato è stato inseguito e ottenuto grazie alla differenziazione operata con meticolosità dai miei concittadini. Più volte», va avanti Mastrodicasa, «abbiamo fatto campagne di sensibilizzazione in merito all’argomento e solo oggi possiamo dire di aver ben seminato».

Ma per i sanvalentinesi la sfida non si ferma. «Abbiamo progetti ambiziosi», riprende Mastrodicasa, «e vogliamo attuarli nel più breve tempo. In qualità di presidente del consiglio comunale delegato ad ecologia e rifiuti», fa notare Mastrodicasa, «ho fissato un incontro con il dirigente del servizio gestione rifiuti della Regione Franco Gerardini, finalizzato a far inserire San Valentino fra i comuni che possano ricevere finanziamenti regionali mirati alla costruzione di un grande punto di raccolta. Ho lavorato per due anni e mezzo per la ideazione di questo progetto», ci tiene a precisare Mastrodicasa, «che dovrà consentire di riciclare l’umido e l’acquisto di macchinari per imballare carta e plastica da poter poi ricollocare sul mercato per un futuro utilizzo.

Il progetto è pronto da sei mesi. Contiamo», confida il presidente, «che l’incontro con il dirigente regionale sia di buon auspicio per la sua realizzazione, perché eravamo sul punto di contrarre un mutuo di circa 350mila euro nel corso di quest’anno e che, stando agli elevati costi del conferimento, avevamo calcolato di recuperare in cinque anni. Un intento al quale abbiamo dovuto rinunciare a causa del patto di stabilità che ci ha bloccato».

(w.te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA