Il Comune risparmia 40mila euro e prova a ridurre le tariffe Tari

17 Marzo 2019

Francavilla. Ribassato il Piano economico finanziario, l’assessore Alibertini punta a limare l’imposta «Ma per poter risparmiare dobbiamo migliorare nella raccolta differenziata, che è già al 75 per cento»

FRANCAVILLA AL MARE. Buone notizie per i contribuenti francavillesi: per il 2019 è in arrivo un risparmio di 40mila euro per il pagamento della raccolta dell’immondizia. Il Pef (piano economico finanziario) infatti, che sarà approvato nel corso del consiglio comunale di domani, è stato rivisto al ribasso, passando dai 5.537.000 euro dello scorso anno ai 5.497.000 dell'attuale, con un alleggerimento della Tari. A tal proposito l’assessore Rocco Alibertini spiega la sua composizione e detta la ricetta per provare a limare l’imposta sui rifiuti: «La Tari ha due costi, uno fisso che paghiamo alla Cosvega, con cui abbiamo un contratto fino al 2021, indipendentemente dall’ammontare dei rifiuti prodotti, e l’altro variabile, che invece segue la produzione. La nostra città si sta dimostrando particolarmente virtuosa nella messa in pratica della differenziata, con una media che supera il 75 per cento, ma l'obiettivo», puntualizza l’assessore, «è quello di migliorare ulteriormente». Poi prosegue: «Per risparmiare ci sono due strade: la prima è quella di curare al massimo la raccolta differenziata, dividendo plastica, vetro, carta e tutto il resto. Molto importante è non gettare nell’indifferenziata rifiuti che invece possono essere differenziati, perché lo smaltimento della prima ha dei costi più elevati rispetto alla seconda. Poi bisognerebbe provare a produrre meno rifiuti, per esempio andando a fare la spesa portando la busta da casa, comprare cibi che non hanno confezioni da cestinare, anche se mi rendo conto che non è facile».
Tornando alla Tari, anche quest’anno sarà possibile pagare l’imposta in tre rate: la prima con scadenza il 31 marzo, la seconda entro il mese di luglio e la terza a ottobre. In alternativa è possibile saldarla in un’unica rata da versare entro il 16 giugno. Ma, in considerazione del fatto che i bollettini per il versamento non verranno spediti prima di martedì mattina, vale a dire all'indomani del consiglio comunale chiamato a dare l’ok alla delibera, per la prima scadenza fissata in pratica tra meno di due settimane, è prevista una tolleranza di 15 giorni per andare incontro a chi non riuscirà ad ottemperare per tempo. Si può pagare con il modello F24 precompilato, alle Poste, in banca o per via telematica, o con il bollettino di conto corrente postale.
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