Il Comune risponde ai commercianti «Accuse infondate»

7 Settembre 2018

Il vice sindaco spiega gli interventi eseguiti e invita al dialogo Aliano ha già pronto un progetto per riqualificare il corso

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano respinge tutte le accuse e le polemiche lanciate dai commercianti dell’associazione “Montesilvano nel cuore” che chiede a Palazzo di città la riqualificazione di corso Umberto, con il potenziamento dei servizi (primo tra tutti la pulizia) per contribuire al rilancio del commercio. Risponde su alcuni dei tanti punti sollevati il vice sindaco Ottavio De Martinis che parla di «polemiche inutili», accusa l’associazione di aver usato «argomentazioni scialbe e infondate» e chiede di «lavorare insieme per individuare soluzioni condivise» a favore del settore. Le richieste sono numerose. I commercianti vorrebbero, tra l’altro, un centro più illuminato e pulito, con l’area ex Fea accogliente, e poi un aiuto dal Comune per l’organizzazione di manifestazioni e un progetto globale di riqualificazione e pedonalizzazione. De Martinis ricorda a chi contesta l’amministrazione di aver «installato su tutto corso Umberto le luci con tecnologia led», di aver collocato delle indicazioni stradali nella zona dei grandi alberghi e che Montesilvano «è entrata l’anno scorso nel circuito delle speciali luminarie natalizie avviando una collaborazione con la Camera di commercio». E anche di aver messo a disposizione «10mila euro per le manifestazioni estive, inspiegabilmente rifiutati» dai commercianti. Per i rifiuti, poi, «le resistenze per il porta a porta arrivano dagli stessi negozianti».
Se il vice sindaco pensa di spegnere così le polemiche dell’associazione, ci pensa qualcun altro a rinfocolarle, dentro e fuori il municipio. Anthony Hernest Aliano, capogruppo di #Montesilvano2019, fa notare che il Comune «non è stato in grado di offrire neppure un semplice spostamento dei bidoni dell’immondizia e una pulizia costante e decorosa dell’area centrale. Anzi, nell’ultimo bilancio sono stati spogliati i capitoli che avevamo costituito per la riqualificazione di corso Umberto». Aliano annuncia un «incontro pubblico» per presentare il progetto di riqualificazione del corso «ideato da un team di professionisti guidato da Sara Tarricone», a cui sono annesse le «soluzioni contabili e finanziarie, per superare la carenze di risorse». Il presidente della commissione Lavori Pubblici Mauro Orsini invita la maggioranza (di cui fa parte) a «rimboccarsi le maniche per cambiare rotta, pianificando e proponendo nuovi progetti con politici di livello superiore. La responsabilità della città alla deriva è nostra e se i commercianti sono in difficoltà siamo corresponsabili del loro fallimento». Dal M5s interviene il consigliere Cristhian Di Carlo. «Delle belle promesse di Maragno quasi nulla è stato realizzato per riqualificare il centro. La città è ancora divisa dalla ferrovia, i servizi sono carenti, zero attrattiva, zero interventi. La delega al commercio è passata per le mani di almeno 4 assessori e questo la dice lunga sulla mancanza di idee e di progettualità che ha contrassegnato l'era Maragno. Ora si tenta di salvare la faccia con qualche intervento spot».
L’ex comandante della polizia Sergio Agostinone rilancia la proposta della tassa di soggiorno (a 1 euro) e chiede i parchimetri. I bidoni di corso Umberto, suggerisce, «andrebbero collocati su via Michetti potando le piante che la rendono buia. E l'area della stazionetta, nel pieno degrado e alla mercé dei tossicodipendenti, va sistemata e usata come parcheggio».