Il Comune stanzia i fondi per eliminare l’amianto

SAN GIOVANNI TEATINO. Contributi in arrivo dal Comune di San Giovanni Teatino, fino a un importo massimo di 2.500 euro, per la rimozione dell'amianto. Nei giorni scorsi, su proposta dell'assessore...
SAN GIOVANNI TEATINO. Contributi in arrivo dal Comune di San Giovanni Teatino, fino a un importo massimo di 2.500 euro, per la rimozione dell'amianto.
Nei giorni scorsi, su proposta dell'assessore alle Politiche ambientali Gabriella Federico il consiglio comunale ha approvato un regolamento ad hoc sulla concessione di aiuti economici a fondo perduto per lo smaltimento di materiali contenenti amianto. L'obiettivo del provvedimento è di promuovere, attraverso l'erogazione di contributi, il risanamento dell'ambiente e di garantire la salute pubblica incentivando gli interventi di smantellamento di manufatti e strutture in eternit. Possono usufruire delle agevolazioni, i privati proprietari, comproprietari e titolari di abitazioni e relative pertinenze, anche in disuso, sul territorio di San Giovanni Teatino. Rientrano tra le operazioni per accedere al contributo la rimozione di materiali e lastre di copertura di fabbricati, di pavimentazioni in vinil amianto, rivestimenti isolanti di tubazioni e caldaie, canne fumarie, serbatoi, pannellature isolanti per pareti o soffitti. La bonifica deve avvenire nel rispetto delle procedure di legge.
Il Comune concede un contributo pari al 70 per cento del costo dell'intervento di bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto (Iva inclusa) e comunque fino ad un importo massimo, per ciascuna richiesta, di 2.500 euro, erogato in un'unica soluzione, una volta completate le operazioni di rimozione dell'eternit. «Era uno dei punti qualificanti del programma di governo del sindaco Marinucci, che abbiamo perseguito ed ora raggiunto. In questo modo evitiamo politiche repressive, che allungano i tempi e spesso hanno effetti negativi», spiega l'assessore Federico. «Abbiamo invece creato le condizioni perché i cittadini diventino consapevoli e siano stimolati, anche economicamente, a rimuovere e smaltire correttamente l'amianto dalle loro proprietà». Il regolamento è già entrato in vigore, in virtù di una successiva delibera di giunta sul piano per l'incentivazione dello smaltimento dell'amianto.
Gabriella Di Lorito
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