Il Comune: tutte le 54 scuole sono sicure

14 Settembre 2017

Sindaco, Cuzzi e il dirigente Pescara tranquillizzano le famiglie: da gennaio stanziati 4 milioni per il miglioramento sismico

PESCARA. Un tesoretto di quattro milioni di euro per garantire la sicurezza delle 54 scuole di proprietà comunale. E’ la somma che, atti e delibere alla mano, è stata stanziata dall’amministrazione di centrosinistra da gennaio a oggi per realizzare lavori di miglioramento sismico ed energetico, prove di carico e di tenuta dei solai, verifiche sugli intonaci, manutenzioni e nuovi investimenti in asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Un piano di investimenti legittimo che, all’indomani delle polemiche sollevate dall’opposizione, porta il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore all’Edilizia scolastica Giacomo Cuzzi a rassicurare famiglie e alunni in quanto «a Pescara tutte le scuole comunali hanno l’agibilità statica, nessuna struttura è da chiudere e quindi sono considerate sicure», hanno ribadito ieri mattina in un incontro al quale ha partecipato anche il dirigente competente Pierpaolo Pescara. Diverso è invece il discorso per la vulnerabilità sismica, le cui verifiche finora sono state già eseguite nei 15 immobili più datati, ma in un tempo massimo di un anno saranno estese alle 39 scuole rimanenti. Le prime prove saranno effettuate in cinque scuole (scuola materna piazza Grue, scuola materna “San Giovanni Bosco” via Monte Siella, scuola primaria “Borgomarino” via Puccini, istituto comprensivo Pescara 5 via Gioberti e scuola materna Gianni Rodari via Salara Vecchia) al costo di 100mila euro. Successivamente, grazie al recupero di un avanzo amministrativo pari a 400mila euro, ricavato dall’approvazione del consuntivo a fine giugno, le verifiche sulla vulnerabilità interesseranno i restanti edifici scolastici comunali. Le prove di staticità, invece, hanno interessato nei mesi scorsi la tenuta di solai e intonaci in 14 strutture. E, visto che in passato più volte si è assistito alla caduta di calcinacci sui banchi, laddove sono state riscontrate delle anomalie il Comune è già intervenuto per apportare correttivi.
«E’ opportuno introdurre nel dibattito mediatico un po’ di chiarezza», ha spiegato Cuzzi, «il miglioramento dell’edilizia scolastica fa parte del programma e delle linee programmatiche di mandato. Tanto è vero che il 26 gennaio scorso con la delibera numero 45 è stata approvata un’indagine sul patrimonio comunale alla luce della doppia emergenza data dal terremoto e dal maltempo. Siamo la giunta comunale ad avere la massima attenzione su questa materia, rafforzata dagli investimenti in corso». In particolare, a oggi sono stati spesi 500mila euro per il miglioramento sismico di cinque immobili (scuola elementare e materna via Milano, scuola elementare e materna via Rubicone, scuola elementare e materna via Cavour, scuola elementare di Largo Madonna e scuola media via Roma).
Nuovi lavori risultano approvati e calendarizzati dall’esecutivo: miglioramento sismico ed efficientamento energetico alla scuola di San Silvestro (800mila euro), agli asilo nido La Conchiglia in via Vespucci e La Mimosa in via Croce (600mila euro), palestra della scuola di San Donato (1 milione di euro), opere varie di manutenzione in 20 scuole (400mila euro) e sicurezza antinfortunistica (200mila euro).
«E’ scoraggiante fare polemica politica anche su questioni estremamente sensibili come le condizioni degli edifici scolastici», ha aggiunto il sindaco Alessandrini in riferimento alle accuse del Movimento 5 stelle, «al di là del generico chiacchiericcio indistinto, ci sono atti amministrativi che dimostrano come noi abbiamo speso attenzione, energia e denari per le nostre scuole, mostrandoci attenti sia al contenitore sia al contenuto».
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