Il Comune va a caccia di fondi per avviare 90 tirocini

6 Febbraio 2015

MONTESILVANO. Montesilvano batte cassa alla Regione per far partire 90 tirocini formativi e aprire uno sportello a favore dei poveri. La giunta Maragno ha approvato, ieri, la partecipazione al...

MONTESILVANO. Montesilvano batte cassa alla Regione per far partire 90 tirocini formativi e aprire uno sportello a favore dei poveri. La giunta Maragno ha approvato, ieri, la partecipazione al progetto Abruzzo Inclusivo con il Comune di Montesilvano come capofila insieme agli enti d’ambito sociale Maiella e Morrone e Vestina.

II Comune risponde dunque al bando della Regione Abruzzo che ha stanziato 400 mila euro su due linee di intervento: la prima relativa a uno sportello di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, finalizzato all’individuazione, presa in carico e redazione di un progetto individuale di inclusione socio-lavorativa dei soggetti in condizione di svantaggio o povertà, e la seconda relativa all’attivazione di tirocini extra curriculari e all’erogazione di voucher di servizio. Per la prima linea sono previsti circa 124 mila euro, per la seconda circa 274 mila euro.

«Il buon esito di tale bando», dichiara l’assessore al Sociale Ottavio De Martinis, «porterebbe all’attivazione di 90 tirocini per i quali si prevedono per ogni singolo tirocinante 20 ore settimanali, un’indennità mensile di 600 euro, 4 mesi di tirocinio e 20 ore di accompagnamento/tutoraggio». (a.l.)