Il Comune vuole un Osservatorio sulla emigrazione

MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano sottoscrive un’intesa per costituire un Osservatorio regionale sul fenomeno della emigrazione. «Abbiamo aderito con entusiasmo a questo protocollo sottoscritto...
MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano sottoscrive un’intesa per costituire un Osservatorio regionale sul fenomeno della emigrazione. «Abbiamo aderito con entusiasmo a questo protocollo sottoscritto dal Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo (Cram)» spiega l’assessore alla Cultura, Ottavio De Martinis, «che ci vedrà parte attiva di una rete che alimenta l’internazionalizzazione regionale». L’accordo è stato sottoscritto dal dipartimento Scienze giuridiche e sociali – dell’università d’Annunzio, dall’Aric (Agenzia regionale di informatica e di committenza) e dalla fondazione Dean Martin.
Secondo quanto stabilito nel protocollo, il Cram si impegna a coordinare l’attività delle 150 federazioni e associazioni iscritte nell’Albo regionale e l’università lavorerà per costituire un Osservatorio per promuovere attività di monitoraggio e ricerca, scambi culturali e studio; l’Aric renderà disponibile una App web denominata Cem (centro per l’emigrazione abruzzese nel mondo), per la gestione e la raccolta dei materiali documentali; la fondazione Dean Martin si occuperà invece della creazione di un centro di sviluppo sull’Emigrazione con incontri nazionali e internazionali con Il Comune che metterà in atto iniziative sui temi legati ai fenomeni migratori, volte a valorizzare le diversità e le modalità di integrazione. «Crediamo che questo progetto» riprende De Martinis «sia strategico anche da un punto di vista turistico, oltre che culturale, perché rappresenta un’opportunità per l’immagine nazionale e internazionale della nostra città».
«Il centro studi sull’emigrazione» afferma la presidente della fondazione Dean Martin, Alessandra Portinari, «è un’occasione straordinaria per realizzare l’anagrafe degli abruzzesi del mondo. Un progetto ambizioso, al quale da anni si sta lavorando per avere non solo dei numeri più precisi, ma per studiare un fenomeno che ha visto coinvolti migliaia di abruzzesi. Come Fondazione Dean Martin, da dieci anni, attraverso il Premio omonimo, raccontiamo storie di emigrazione e abbiamo una documentazione utile alla ricerca. Tra i vari obiettivi, anche la nascita di un museo sulla storia e la cultura dell’emigrazione».
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