Il concorso cambia sede 60 ore prima, disagi e proteste

MONTESILVANO. Cambio di sede e richiesta del tampone 60 ore prima del concorso. Sono questi i due motivi di disagio lamentati da 20 docenti precari, provenienti dal Pescarese e dal Chietino, che...
MONTESILVANO. Cambio di sede e richiesta del tampone 60 ore prima del concorso. Sono questi i due motivi di disagio lamentati da 20 docenti precari, provenienti dal Pescarese e dal Chietino, che domani dovranno sostenere la prova per l’immissione al ruolo. A cominciare dal cambio del luogo in cui svolgere l’esame, che in un primo momento era stato individuato nell’istituto Alessandrini di Montesilvano per alcuni e in una scuola di Chieti per altri, e che meno di tre giorni prima è stato sostituito con un istituto di Pratola Peligna. «La comunicazione ci è arrivata all’ultimo momento dall’Ufficio scolastico regionale», spiegano alcui degli interessati. «Ci chiediamo perché, in un momento in cui le province di Chieti e Pescara sono rosse, ed è in corso un’allerta meteo, si decide di cambiare il luogo scegliendo per giunta una città dell’entroterra e di una provincia arancione. Inoltre, ci è stato chiesto, sempre con 60 ore di anticipo, di sottoporci a un tampone per poter effettuare un test che si svolge in modalità online e poteva essere effettuato ovunque». (a.l.)

