Il consigliere aggiunto avrà uno stipendio

L’amministrazione pagherà i gettoni di presenza anche alla rappresentante degli stranieri a Pescara
PESCARA. Il consigliere comunale aggiunto, incarico fino ad oggi considerato simbolico, avrà ora un piccolo stipendio. Ad ogni seduta del consiglio comunale, la rappresentante degli stranieri a Pescara Katerina Alerhush avrà diritto ad un gettone di presenza di 92,96 euro lordi se sarà presente in aula. In pratica, avrà lo stesso trattamento economico dei consiglieri italiani eletti dal popolo.
Finora, non era così. La consigliera, eletta nel novembre dell’anno scorso da una platea di 4.260 votanti tutti stranieri residenti a Pescara, ha lavorato gratis in tutti questi mesi. Poi, qualcuno si è accorto che il Regolamento comunale, articolo 6, comma 2, prevede il pagamento dei gettoni di presenza anche ai consiglieri aggiunti. Da qui, la decisione di mettere mano ad un pasticcio, pagando il dovuto alla consigliera negli ultimi due mesi. Il dirigente del settore Personale Fabio Zuccarini ha rifatto i conti includendo nella spesa per i compensi ai consiglieri comunali anche i gettoni di presenza della Alerhush non percepiti nel mese di giugno.
In pratica, il dirigente ha firmato una determina con cui ha incrementato la spesa mensile prevista per il pagamento di tutti i gettoni di presenza percepiti dai consiglieri, pari a 46.901 euro, per poter pagare i compensi spettanti alla consigliera aggiunta. La cifra stanziata per lei è di 354,66 euro.
Il documento, reso pubblico ieri, ha suscitato qualche polemica in Comune per la piccola spesa aggiuntiva, non considerata in passato. La figura del consigliere aggiunto venne istituita nel 2004, dall’amministrazione guidata dall’ex sindaco Luciano D’Alfonso. Anche allora venne eletta una donna, Latifa Belkacem, marocchina residente in Italia. Ma in quella consiliatura l’incarico venne svolto gratuitamente, salvo qualche rimborso spese percepito. Poi, dopo una lunga assenza del rappresentante degli stranieri residenti, è stato eletto il 14 novembre dell’anno scorso una nuova consigliera aggiunta, l’ucraina Katerina Alerhush e la consulta degli stranieri composta da 14 membri. Il 24 novembre è avvenuto il suo insediamento. La Alerhush però, da quanto risulta, non avrebbe percepito gettoni di presenza durante le sedute del consiglio comunale fino al giugno scorso. Cioè, fino a quando l’amministrazione si è accorta che doveva essere retribuito anche il lavoro svolto dalla consigliera aggiunta.
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