Il consiglio comunale torna a riunirsi, e c’è già aria di rimpasto

21 Maggio 2020

Il nuovo gruppo nato all’interno della maggioranza spinge per avere altri posti in giunta. Ma il sindaco rinvia al mittente

MONTESILVANO. Riprende l’attività del Consiglio comunale di Montesilvano. Dopo un lungo periodo di pausa, i consiglieri comunali sono pronti per tornare a sedere sugli scranni della sala Santavenere di Palazzo di città.
È in programma martedì 26 maggio, alle 9.30, la prima assemblea comunale dopo l’inizio dell’emergenza coronavirus durante la quale il Consiglio non si è mai riunito in modalità videoconferenza, nonostante le sollecitazioni in tal senso da parte delle opposizioni (Pd e M5S) che hanno più volte lamentato di essere state escluse dalla gestione del difficile momento.
Dalla prossima settimana, dunque, sindaco, consiglieri e assessori torneranno a incontrarsi in presenza, nella sala che per oltre due mesi ha rappresentato il quartier generale del Centro operativo comunale (Coc), chiuso lunedì in occasione dell’avvio della cosiddetta fase 2. Due le principali novità che gli amministratori comunali di Montesilvano troveranno tornando nella sala consiliare. La prima, dettata dagli eventi, è legata proprio all’emergenza Covid-19 e riguarda il necessario distanziamento che vedrà alcuni esponenti del Consiglio costretti a cambiare di posto. «Le misure anti-contagio non ci consentono di mantenere le postazioni come in passato», spiega il presidente del Consiglio comunale Ernesto De Vincentiis, «per questo i consiglieri lasceranno degli scranni liberi e alcuni di loro siederanno sulle sedie solitamente riservate al pubblico. In riferimento alla possibilità di seguire dal vivo la seduta, che continuerà regolarmente ad essere trasmessa in modalità streaming, sarà possibile ma con un numero di presenze minore».
C’è poi una seconda novità, di natura politica, che caratterizzerà questo primo Consiglio comunale: il 26 maggio, infatti, farà il proprio debutto in aula il nuovo gruppo consiliare SiAmo Montesilvano, costituitosi nelle scorse settimane. Si tratta di una compagine interna alla maggioranza di centrodestra composta dagli ex leghisti Paola Ballarini, Giuseppe Menè e Valentina Di Felice, e dai transfughi dell’Udc Lino Ruggero e Valter Cozzi, quest’ultimo scelto come capogruppo della nuova formazione. Seppure i diretti interessanti abbiano sottolineato da subito il proprio sostegno al sindaco Ottavio De Martinis, la formazione del nuovo gruppo proprio durante l’emergenza coronavirus ha suscitato qualche malcontento nel primo cittadino soprattutto in merito all’ipotesi di ambizioni all’interno della giunta.
Attualmente, infatti, SiAmo Montesilvano è il gruppo più nutrito all’interno di Palazzo di città, con 5 consiglieri contro i 4 della Lega, a cui va aggiunto però anche il primo cittadino. Quanto alle poltrone nell’esecutivo, invece, la nuova formazione può attualmente contare solo sull’assessore Damiana Rossi, che ha aderito al gruppo, mentre sono diversi i consiglieri che sarebbero interessati a entrare nella squadra di governo, come Valentina Di Felice (grande esclusa della prima giunta De Martinis), Valter Cozzi e Lino Ruggero. Eppure il sindaco, nei giorni scorsi, è stato molto chiaro: «In questo momento ho cose molto più serie a cui pensare e non mi è mai piaciuta la politica dei numeri», ha commentato, chiudendo, almeno per il momento, le porte a un imminente rimpasto.
Intanto, nei giorni scorsi, il gruppo ha presentato al primo cittadino un documento contenente le priorità programmatiche, chiedendo un confronto politico. Tra le proposte della nuova formazione, anche la riduzione del 20% dei compensi dei consiglieri in favore delle famiglie in difficoltà. Quanto ai temi che il Consiglio sarà chiamato ad affrontare martedì prossimo, si riparte dalla discussione del regolamento per il centro del riuso e dall’approvazione della realizzazione del centro di raccolta a Montesilvano colle. All’ordine del giorno anche diverse interrogazioni e mozioni.
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