il consiglio comunale torna in aula

27 Maggio 2020

MONTESILVANO. L’affidamento esterno dello stadio comunale spacca la maggioranza e De Martinis porta a casa il risultato grazie a un solo voto in più, quello dell’ex pentastellato Raffaele Panichella....

MONTESILVANO. L’affidamento esterno dello stadio comunale spacca la maggioranza e De Martinis porta a casa il risultato grazie a un solo voto in più, quello dell’ex pentastellato Raffaele Panichella. È stato un rientro in aula non proprio idilliaco quello di ieri mattina quando, a Palazzo di città, si è svolto il primo Consiglio comunale post emergenza coronavirus.
Mascherine sul volto, scranni distanziati, gli amministratori di Montesilvano sono tornati ad affrontare dal vivo una serie di temi, tra cui il tanto discusso avviso pubblico, annunciato nelle scorse settimane, al quale la giunta ha dato il proprio via libera con l’obiettivo di esternalizzare la gestione dell’impianto sportivo Mastrangelo di via Senna.
Un progetto che, almeno in una fase iniziale, sembrava aver riscontrato l’interesse del Pescara calcio, pronto a occuparsi sia dello stadio che dell’antistadio, quest’ultimo a disposizione anche delle altre società sportive. Ma la manovra - che non è piaciuta all’opposizione (Pd e M5S) tanto da chiederne la revoca tramite una mozione che è stata bocciata ieri – ha creato qualche malumore anche tra le fila del centrodestra. Il nuovo gruppo “Siamo Montesilvano”, quello di Fratelli d’Italia e il consigliere di Forza Italia Francesco Maragno, hanno infatti presentato ieri una mozione per chiedere di inserire nell’avviso pubblico alcune clausole più vantaggiose per il Comune, tra cui la realizzazione a carico del futuro gestore dell’impianto di illuminazione e degli spogliatoi dell’antistadio. La proposta non è stata, però, accolta favorevolmente dal primo cittadino e dal resto della maggioranza che in aula hanno votato contro. A salvare i numeri della maggioranza del sindaco, il consigliere Raffaele Panichella, ex M5S sempre più allineato con il centrodestra, che ha contribuito a far bocciare la mozione con 9 voti contrari, contro gli 8 favorevoli dei proponenti. A giocare un ruolo fondamentale anche le opposizioni che, con la loro astensione, hanno evitato al sindaco Ottavio De Martinis di andare “sotto”. Il primo cittadino, tuttavia, spiegando la bocciatura di entrambe le mozioni, ha mostrato segni di apertura annunciando che l’avviso pubblico verrà discusso in commissione prima di essere emanato. «Spero che questo serva a far capire che non abbiamo le risorse per gestire al meglio l'impianto», spiega. «Quanto all’idea di rendere più vantaggioso per l’Ente il futuro contratto con il gestore, la proposta prevedeva un aumento di spese per il concessionario di circa 250mila, e questo sicuramente avrebbe decretato una rinuncia da parte di qualsiasi soggetto interessato».
Sulle parole del presidente biancazzurro Daniele Sebastiani, che nei giorni scorsi ha dichiarato di aver messo una pietra sopra al Mastrangelo per via delle polemiche politiche, il primo cittadino aggiunge: «Spero che il dialogo con la Pescara calcio possa riprendere perché, anche se il bando sarà aperto a tutti, poter già contare sull’interesse di una società di professionisti è una grande opportunità per la città e soprattutto per tutte le società sportive di Montesilvano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA