Il contratto con Trenitalia dà il via alla Pescara-Roma

22 Dicembre 2023

L’Ad Corradi all’incontro per ufficializzare l’accordo decennale con la Regione Il costo è di 846 milioni, anche la linea veloce rientra nel patto per i trasporti

PESCARA. «Sulla questione della velocizzazione della ferrovia adriatica e del collegamento Pescara-Roma, Trenitalia è al fianco della Regione che sta facendo tantissimo e quasi un lavoro quotidiano per spingere e accelerare. Avere più velocità vuol dire avere anche più capacità e ne abbiamo molto bisogno anche per i famosi corridoi che sud-nord collegheranno l'Italia all'Europa».
Così dice Luigi Corradi, l'amministratore delegato di Trenitalia che ieri mattina a Pescara ha firmato il contratto di servizio decennale tra la società del Gruppo Fs e la Regione Abruzzo. All’incontro a Pescara erano presenti il governatore uscente e ricandidato, Marco Marsilio, il sottosegretario con delega ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, ed Enrico Dolfi, in veste di esperto tecnico del Presidente della Regione in relazione alle infrastrutture ferroviarie.
LA FIRMA BIS.
L’accordo, a dir la verità, è stato ufficialmente sottoscritto in forma digitale il 29 novembre scorso, il giorno prima della inderogabile scadenza. Ma ieri mattina la scena è stata ripetuta davanti alle telecamere.
Il contratto di servizio fra Trenitalia e Regione ha un valore complessivo di 846,1 milioni di euro compresa l’Iva. Gli investimenti superano i 181 milioni di euro (di cui 152,6 in capo a Trenitalia e 28,8 alla Regione) e prevedono anche con l'acquisito di cinque nuovi treni Alstom Coradia Pop, da circa 300 posti e con una velocità massima di 160 km/h. La Regione corrisponderà a Trenitalia 57 milioni di euro per ciascuno dei primi due anni e 63,8 nei successivi. In cambio otterrà la garanzia del trasporto pubblico su rotaie lungo le direttrici Pescara-Roma; Ancona-Pescara-Termoli; Giulianova-Teramo; L’Aquila-Sulmona e Avezzano-Cassino, per un totale di 4.115.983 chilometri/treno (che dal 2027, in concomitanza anche l’avvio della linea ferroviaria veloce Pescara-Roma, saranno incrementati di 50mila km/treno); 72.550 ore di percorrenza; 51.995 collegamenti e 1.017.958.793 posti treno l’anno. Ma anche il costo dei biglietti aumenterà progressivamente fino a toccare un più 35% nel 2033.
IL CARO BIGLIETTI.
Nel dettaglio il prezzo salirà del 15% nel 2025 e poi di un ulteriore 5% a cadenza biennale fino al termine del contratto. «Sulle tariffe», spiega però Marsilio, «voglio dire che quelle abruzzesi sono le più basse d'Italia e quindi è normale che ci possa essere un riallineamento con quelle nazionali. E voglio replicare all'opposizione che raccontò la scorsa estate che non saremmo mai riusciti a firmare il nuovo contratto di servizio con Trenitalia. I fatti hanno dimostrato che lo abbiamo firmato e anche con anticipo».
TRENI PIù BUS.
I due contraenti scendono quindi nei dettagli del patto decennale. «Sta crescendo il numero di chi utilizza il treno per lavoro ma anche per turismo», afferma Corradi, «stiamo parlando di un contratto di dieci anni per allungarlo a quindici e poter pianificare investimenti importanti. Avremo cinque nuovi treni Pop», conferma l’Ad, «che migliorano la qualità del viaggio e la sostenibilità con minori consumi del 30% di energia».
L’amministratore delegato parla anche di «Intermodalità e per questo stiamo anche pensando a treni e autobus insieme in modo da integrare i servizi per raggiungere l'aeroporto d’Abruzzo o recarsi ai trabocchi». Poi ricorda i «sedici milioni investiti a Sulmona per la manutenzione dei treni» e le «nuove assunzioni con 360 persone che lavorano in Abruzzo. Per tutto questo», conclude Corradi, «ringrazio la Regione per quanto fatto e per quanto si farà in seguito».
«ABBIAMO RISPARMIATO».
Il presidente della Regione è soddisfatto: «L'Ad di Trenitalia ha detto bene: fare un contatto di dieci anni significa avere stabilità e fare investimenti. L'acquisto dai treni è uno di questi aspetti», afferma Marsilio, «il contratto permette anche la sinergia con la nostra società ferroviaria Tua per il collegamento con Roma, con Trenitalia stiamo lavorando anche in questo senso. Investiremo 29 milioni per 5 nuovi treni. Verranno inseriti tra l'altro 10 treni Minuetti nel collegamento fra L'Aquila e Sulmona e potenzieremo la Avezzano-Roccasecca. Lavoriamo per migliorare il servizio in tutta la regione», aggiunge il governatore impegnato in campagna elettorale a cui piace infine sottolineare «che questo contratto è vantaggioso per la Regione perché ci permette di avere di fatto uno sconto di 35 milioni sulla proposta iniziale e di risparmiarne così 3,5 l'anno sul bilancio della Regione». (l.c.)