Il convento di Sant’Agostino diventa un centro per convegni ed eventi

31 Maggio 2021

PENNE. Un progetto di recupero per il convento di Sant’Agostino di Penne è stato presentato alcuni giorni fa all’ufficio tecnico comunale pennese. L’intero complesso, dal 2013 ceduto dai frati minori...

PENNE. Un progetto di recupero per il convento di Sant’Agostino di Penne è stato presentato alcuni giorni fa all’ufficio tecnico comunale pennese.
L’intero complesso, dal 2013 ceduto dai frati minori all’imprenditore Carlo Di Ridolfi, diventerà un centro polivalente, fruibile anche per l’accoglienza di studiosi, turisti e giovani. Già nel 2014 l’imprenditore fece degli interventi per sistemare il tetto danneggiato di parte dell’immenso complesso. Sarà adibita, senza scopo di lucro, a centro polivalente per convegni, fiere, eventi socio-culturali e altre attività di promozione del territorio: dalla cultura all’ambiente, dall’arte alla storia.
Il complesso sarà attrezzato per ospitare fino a 40 persone, per accogliere al meglio studiosi, visitatori, ricercatori, studenti e convegnisti.
Nell’area esterna, oltre ai parcheggi, sono stati previsti impianti sportivi e una piscina. La struttura, legata ad una chiesa di origine romanica risalente al XIII secolo, è rinomata per il suo campanile con cuspide ottagonale.
A gestire il complesso sarà la Onlus Domus Juventutis- Elena Maria, nata in memoria della figlia dell'imprenditore.
A realizzare il progetto di finanza agevolata è stato Luciano Procacci, commercialista pennese e direttore generale della onlus, che affiancherà le risorse private della proprietà e permetterà di dare realizzazione all’idea. Non sono previsti oneri di alcun genere per il Comune di Penne e la struttura sarà restituita alla collettività vestina senza alterazioni nell’aspetto esterno.
Il complesso strutturale di Sant'Agostino, dopo anni di buio e di abbandono, potrebbe dare nuova linfa a Penne.
(f.bel.)
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