Il coronavirus colpisce 13 volte in questura

Tamponi in corso, su base volontaria, per i poliziotti. Gli uffici di via Pesaro restano comunque aperti
PESCARA. Dodici poliziotti positivi al virus, ma asintomatici e un altro in ospedale.
Anche la questura di Pescara sta facendo i conti con il Covid 19, nelle ultime settimane, e per questo sono in corso i controlli del caso, cioè i tamponi, nei confronti del personale che si rende disponibile, su base volontaria, a essere sottoposto a questo test.
L’UFFICIO SANITARIO Sta monitorando la situazione l'Ufficio sanitario della polizia, ma alcuni sindacati sono intervenuti polemicamente sulla strategia che è stata adottata per fronteggiare il pericolo del coronavirus, dopo i contagi che hanno interessato l'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, rimasto comunque sempre operativo, con gli uffici aperti, così come il resto della questura.
IL SINDACATO Mentre i poliziotti risultati positivi aspettano di essere sottoposti a un tampone di controllo, il Sindacato autonomo di polizia (Sap), il Siap e la Fsp, guidati rispettivamente da Giampaolo Guerrieri, Vincenzo Colangelo e Antonio Ronzone, ha espresso la propria preoccupazione, avendo rilevato delle «criticità organizzative» e «una serie di violazioni del complesso sistema di sicurezza sui luoghi di lavoro" con il «mancato aggiornamento del Documento di valutazione del rischio» finalizzato a disciplinare i comportamenti del personale e le misure protettive e preventive, come scrivono le tre sigle sindacali in una nota che è stata diffusa e inviata alla stampa.
IL RISCHIO DI CONTAGIO Secondo quanto sostengono i tre sindacati, che si sono rivolti alle segreterie nazionali per segnalare la situazione in corso a Pescara, c'è stata una «carenza cronica di prodotti per la sanificazione negli uffici a cui si è posto rimedio in questi giorni» e il personale della questura è stato «esposto al rischio di contagio» a causa della «disorganizzazione dei servizi».
AGENTI IN ISOLAMENTO La preoccupazione di Sap, Siap e Fsp è stata già espressa in una serie di comunicazioni, dicono sempre i sindacalisti, e anche nel corso di un incontro. E c'è il timore, da parte di Sap, Siap e Fsp, che la situazione possa peggiorare, con un aumento dei contagi e dei poliziotti in isolamento. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

