Il coronavirus non ferma San Zopito

31 Maggio 2020

Oggi festa patronale con la sfilata del novello bue nel centro storico

LORETO APRUTINO. La festa di San Zopito non si ferma davanti al coronavirus. Oggi e domani, in occasione della festa del santo patrono, l’amministrazione comunale di Loreto Aprutino, in collaborazione con la “Compagnia dei Vetturali”, ha deciso di non interrompere la tradizione tricentenaria del paese, e di organizzare un momento simbolico per rendere omaggio a San Zopito Martire.
Questa mattina il novello bue, dopo il rito della vestizione, sarà cavalcato da un angioletto vestito di bianco e accompagnato dagli zampognari e dai rappresentanti della Compagnia dei Vetturali, sfilerà per le vie del centro storico, raggiungendo al termine della messa la chiesa di San Pietro Apostolo, luogo che custodisce le reliquie del santo. Qui verrà rinnovato il rito dell’inginocchiamento, unitamente alla benedizione da parte del parroco don Cesare Krzyzyk.
Questa mattinata sarà presentata l’opera scultorea “Supinus 1711-2020”, realizzata dall’artista loretese Ester Crocetta e donata dalla stessa al Comune di Loreto Aprutino. L’opera è un mezzo busto di un bue impresso nel bianco candido su colonna in marmo. Esposta nello studio dell’artista, in via Martiri Angolani a Loreto, la scultura potrà essere visitata fino al 14 giugno dalle 9 alle 18. Domani ci sarà invece la solenne celebrazione alle 19 nella chiesa di San Pietro Apostolo.
«Più che una festa», dice il sindaco Gabriele Starinieri, «sarà una funzione religiosa che dovrà essere raccolta e dedicata a chi ha lottato e a chi non c’è più, ma anche un momento simbolico per non perdere le nostre tradizioni. Invitiamo a vivere questi momenti di festa con atteggiamento consapevole della gravità di questa epidemia, che sembra attenuarsi ma resta pericolosa».
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