Il Covid entra anche in Comune: due dipendenti tra i contagiati

Sono 19 i nuovi casi accertati. Sanificazione già eseguita in tutti i locali, il municipio resta aperto Il sindaco chiude tutti i parchi: troppe segnalazioni per assembramenti e persone senza mascherina
MONTESILVANO. Due dipendenti del Comune sono risultati positivi al Covid. Ieri pomeriggio, a scopo precauzionale, sono state effettuate le operazioni di sanificazione e igienizzazione di tutti gli ambienti della sede centrale, nonché degli uffici dell'anagrafe. Il Municipio oggi resta comunque regolarmente aperto.
GLI ALTRI CONTAGI. In totale sono 19 i nuovi positivi al Coronavirus accertati nella giornata di ieri, che portano il bollettino degli attualmente contagiati nella città adriatica a quota 275. I nuovi casi riguardano 7 uomini e 12 donne. Dei 19, il più giovane è un bimbo di 11 anni, mentre il più anziano è del '47. In totale sono tre i casi in età scolare, ma nessuno ha reso necessario l'isolamento delle classi frequentate, dal momento che già da diverso tempo i tre studenti risultavano assenti. Attraverso il Centro operativo, il Comune assiste quotidianamente le famiglie in isolamento domiciliare, sia monitorando le condizioni di salute dei contagiati, ma anche per andare incontro alle eventuali necessità.
NUOVI CONTROLLI. Parallelamente, la polizia locale sta promuovendo costanti controlli sull'effettiva osservazione della quarantena da parte delle persone costrette all'isolamento. Con l'ingresso della regione in area arancione e il conseguente divieto di spostamento tra comuni, se non per comprovate necessità di lavoro, studio o salute, il comando diretto da Nicolino Casale si sta attivando anche per delle verifiche mirate. «Abbiamo partecipato a un primo tavolo tecnico con la Prefettura», sottolinea Casale «e siamo in attesa della riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza. L'obiettivo è quello di agire con univocità di intenti». Al momento, un'ordinanza del questore richiede alla polizia locale di mettere a disposizione una pattuglia al giorno, per contrastare eventuali assembramenti e per verificare gli spostamenti. «A partire da questo weekend cominceremo questo servizio mirato», annuncia il comandante. «L'ultimo Dpcm lascia diverse ombre grigie che erano invece ben definite nei dispositivi precedenti. Questo sta generando molta confusione nei cittadini che telefonano in comando per sciogliere alcuni dubbi».Tra i quesiti posti più spesso dai montesilvanesi, c'è la possibilità di spostamento tra città diverse per vedersi tra cosiddetti affetti stabili, o per raggiungere terreni agricoli in altri comuni.
PARCHI CHIUSI. Intanto il sindaco Ottavio De Martinis ha disposto, con un'apposita ordinanza, la chiusura di tutti i parchi. Già nei giorni scorsi il primo cittadino aveva vietato l'accesso nel parco Cormorano. Ora la decisione si estende anche alle altre aree verdi fino al 3 dicembre. «Negli ultimi giorni sono state innumerevoli le segnalazioni riguardo agli assembramenti e al mancato rispetto dell'uso dei dispositivi di sicurezza all'interno dei parchi», afferma il sindaco. «Alla luce di effettivi riscontri, vista l'impossibilità di piantonare costantemente le tante aree verdi, ho emanato l'ordinanza di chiusura di tutti i parchi. Il rammarico è davvero tanto perché la mia linea, durante questa fase, vuole essere tutto tranne che persecutoria. Al tempo stesso, però, non posso permettere che per colpa dell'azione incosciente di qualche irresponsabile, sia la collettività a pagare pesanti conseguenze. Quella che si sta giocando è una partita da vincere tutti insieme, conto su ognuno di voi», conclude De Martinis.

