Il Covid fa un balzo in alto

Più casi, ricoveri e morti: speranza svanita già nel primo giorno senza emergenza
PESCARA. Nel primo giorno di stop allo stato d’emergenza i dati della pandemia schizzano in alto.
E l’Abruzzo si accorge che il cessato allarme è solo sulla carta. Nella realtà si contano 2.301 i nuovi casi accertati nelle ultime 24 ore. E altri cinque morti. Ma per descrivere drammaticamente meglio gli sviluppi della quinta ondata pubblichiamo, nella tabella in alto, i resoconti settimanali dal 12 febbraio scorso fino a ieri mettendoli a confronto. Prendiamo per esempio i contagi: se ne contano 15.067 nel periodo compreso tra il 26 marzo e il primo di aprile contro i 7.053 nello stesso arco di tempo dal 26 febbraio e il 4 marzo. In pratica il numero dei nuovi positivi è cresciuto di quasi 5mila unità settimanali rispetto al 12 febbraio.
Passiamo ai ricoveri in area medica e in terapia intensiva, anch’essi aumentati (295 + 16) rispetto alla settimana precedente (272 + 15) e a quella ancora prima (253 +12). E infine i morti per Covid passati da 19 (12-18 marzo) a 25 (19-25 marzo) per raggiungere quota 32 nel periodo che va dal 26 marzo fino a ieri. Altro che fine dell’emergenza: la pandemia, anche in Abruzzo, torna a colpire duro
I DATI RECENTI.
Dei 2.301 contagi recenti, 1.669 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (3.918) e tamponi antigenici (11.806), è salito al 14,63%.
Si registrano, come si diceva, altri cinque decessi recenti: il bilancio delle vittime sale così a 3.095. I nuovi positivi hanno età compresa tra 4 mesi e 100 anni (un bambino della provincia di Pescara e un’anziana del Chietino).
I RICOVERI.
Gli attualmente positivi sono 41.381 (+1.035): 295 pazienti (+1) sono ricoverati in ospedale in area medica e 16 (invariato) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 41.070 contagiati (+1.034) sono in isolamento domiciliare.
CHI CE L’HA FATTA E CHI NO.
I guariti sono 272.615 (+1.258). Dei cinque decessi, due risalgono ai giorni scorsi ma sono stati comunicati solo ieri dalle Asl di competenza, mentre gli altri tre riguardano pazienti di età compresa tra 60 e 90 anni: uno in provincia di Chieti, un 87enne di Francavilla al Mare, e due in provincia dell'Aquila, una 60enne di Canistro e un 90enne di Rocca Pia.
LE PROVINCE. Il totale dei casi accertati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza sale a 317.091: 68.599 sono residenti oppure domiciliati in provincia dell'Aquila (+448), 87.787 in provincia di Chieti (+645), 72.897 in provincia di Pescara (+492), 79.359 in provincia di Teramo (+608) e 6.729 provenienti da altre regione (+30).
E LE CITTÀ.
Infine le città con il maggior numero di casi nelle ultime 24: Pescara 195, L’Aquila 134, Teramo 132. Montesilvano 96, Vasto 85, Chieti 71, Lanciano 66, Avezzano 64, Roseto degli Abruzzi 54, Francavilla al Mare 53, Giulianova 47, San Salvo 44, Spoltore 41, Ortona 35, Martinsicuro 34, Pineto 34 e Silvi 30. (l.c.)

