Il Covid hospital aumenta i posti La Asl: ora dateci più personale

6 Settembre 2021

Con il trasferimento di Diabetologia al distretto di via Rieti, nella palazzina rossa si liberano due piani Per accogliere pazienti dal resto della regione, l’Azienda pescarese chiede di potenziare l’assistenza 

PESCARA. Il palazzo rosso di via Paolini allarga gli spazi per diventare solo Covid hospital.
Con il trasferimento, già in corso, degli ambulatori di Diabetologia nel distretto sanitario di via Rieti, l’ospedale Covid, lo stabile ex Ivap di sette piani a pochi metri dal monoblocco della medicina generale, recupera spazi e locali al pianterreno e al primo piano, dei quali si dovrà definire la destinazione. Non è escluso che una parte degli spazi recuperati saranno occupati da posti letto, oppure da un settore della farmacia ospedaliera riservata alla distribuzione dei farmaci, che si aggiungerà allo sportello (che per ora rimarrà in via Paolini) per il ritiro dei dispositivi medicali per diabetici, 30mila a Pescara e provincia.
Ma intanto la Asl pensa agli scenari futuri. Con lo smantellamento dell’unità di Endocrinologia e Malattie del metabolismo in fase di trasloco al quarto e quinto piano del distretto Pescara sud, il Covid hospital diventa più grande e, tra qualche giorno, occuperà tutti gli spazi dei sette piani a disposizione. Quattro dei quali, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, sono funzionali ai reparti di Terapia Intensiva (due giorni fa c’erano ricoverati solo due pazienti), Pneumologia, Nefrologia e dialisi, Malattie Infettive, Genetica medica, sala Tac, Radiologia e centinaia di posti letto, in emergenza. Il personale è composto da 10 infettivologi, 7 pneumologi e 12 neo laureati.
Con questa operazione l’azienda sanitaria si prepara a fronteggiare un’altra, eventuale, ondata di contagi nei mesi invernali e nello stesso tempo pone le basi per l’accoglienza di pazienti Covid e con malattie infettive provenienti dalle altre Asl territoriali, in caso di necessità, a causa di chiusure di padiglioni Covid in altri ospedali della regione.
Sulla questione, è cauto il direttore sanitario della Asl di Pescara, Antonio Caponetti: «Ogni Asl ha le sue risorse per procedere autonomamente, ciò non toglie che con un aumento di personale per l’assistenza potremmo ospitare anche i pazienti» di altre territorialità, «la struttura c’è e c’era bisogno di ulteriori spazi» da occupare, «anche per un eventuale trasferimento di alcuni servizi farmaceutici. Valuteremo con gli sviluppi della pandemia in autunno».
Intanto, è corsa a liberare gli attuali locali di Diabetologia che dovranno essere ristrutturati con fondi nazionali al massimo entro dicembre, pena la perdita dei finanziamenti.
Nel frattempo, le attività di Diabetologia saranno sospese da venerdì 10 a mercoledì 15 per consentire il trasloco. La riapertura al pubblico dei nuovi laboratori, in via Rieti, è prevista per giovedì 16. Saranno trasferiti in via Rieti i servizi attualmente operativi in via Pesaro: gli uffici della Medicina dello sport, la Medicina legale, lo sportello delle patenti speciali e l’ambulatorio per gli immigrati.
Mentre è in dirittura d’arrivo l’inaugurazione del nuovo distretto sanitario di San Donato prevista per fine ottobre. «I locali sono pronti, mancano solo gli arredi» fanno sapere dall’azienda sanitaria che tra due mesi inaugurerà 18 posti letto (ora sono 9 compreso uno per bambini) nell’hospice Le Bouganville, il polo che ospita i malati oncologici terminali, situato all’interno del presidio ospedaliero, di fronte alla cappella di Sant’Anna, e quattro nuovi ambulatori medici nell’area adiacente della Terapia del dolore.
Per quanto riguarda la carenza di medici al pronto soccorso, la Regione è corsa ai ripari con un concorso riservato a 33 professionisti.
Hanno dato la loro disponibilità in 30 a livello regionale, 13 destinati al nuovo presidio di emergenza a Pescara.
Ma, espletate le formalità tecniche e confermate le disponibilità di ciascuno, ci vorrà ancora qualche mese prima della presa in servizio del nuovo personale medico. Infine, novità negli altri due ospedali della Asl.
A Popoli, tra una decina di giorni, saranno aperti altri 11 posti letto alla Terapia riabilitativa (che attualmente ne conta 10) ed entro l’anno partiranno i lavori, per 12 milioni di euro, di ristrutturazione dell’ospedale di Penne.
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