Il Covid lascia segni, ecco quali

Problemi respiratori e ansia anche per mesi dopo la guarigione: convegno a Pescara con Parruti
PESCARA. Un convegno per prepararsi al futuro, alla prossima emergenza da affrontare quando l’epidemia sarà scemata: quella del long Covid, ovvero degli strascichi che il virus lascia nei pazienti che sono stati contagiati. Se ne parlerà sabato, dalle 15,30 alle 18, nella sala consiliare del Comune di Pescara, con alcuni esperti, tra i quali spicca il professor Giustino Parruti, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara.
COS’È IL LONG COVID. Si tratta di una persistente infiammazione di alcune aree del sistema nervoso, generata dal contatto con il virus. Dai semplici dolori muscolari agli attacchi d’ansia, fino alla perdita di capelli: sono solo alcuni dei sintomi con cui i pazienti si presentano nell’ambulatorio long Covid a Pescara, anche a distanza di molti mesi dalla negativizzazione. «Il Covid è una malattia molto complessa e soprattutto multiorgano», ha spiegato Parruti, «dal giugno del 2020, cioè da quando abbiamo esteso le attività di day hospital alla gestione dei pazienti con sintomi protratti nel tempo, abbiamo scoperto un mondo nuovo, quello del long Covid». Da circa un anno, dunque, anche chi manifesta sintomi particolari da Covid, pur essendosi negativizzato, può essere curato in regime di day hospital a Pescara mentre l’ambulatorio specifico di Pescara è stato aperto da pochi mesi ed è dedicato ad una platea potenziale di 73.357 dimessi o guariti dall’inizio della pandemia in Abruzzo. Secondo una stima dell’Organizzazione mondiale della sanità, circa un quarto dei contagiati da Covid sviluppa sintomi a lunga durata.
IL CONVEGNO. Di questo si parlerà sabato nella tavola rotonda organizzata dal dottor Mirko Zitti, coordinatore per l’Abruzzo di Aifi (Associazione italiana fisioterapia), in collaborazione con la commissione d’albo dei fisioterapisti abruzzese. Saranno presenti come relatori, oltre al professor Parruti, due fisioterapisti esperti di Covid: il dottor Matteo Angelo Volpe (Don Orione Pescara) e la dottoressa Giorgia Patrizio (Asl Pescara). Interverranno anche Antonella Spacone, pneumologa della Asl di Pescara e Stefano Maceroni, presidente della commissione d’albo dei fisioterapisti, nonché vicepresidente dell’ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
I TEMI. «Perché sto ancora male se non ho il Covid?», è la domanda alla quale risponderà l’infettivologo Parruti. «Tutti i tipi di pazienti Covid», dice Giovanna Ferrandu, infettivologa che da un anno lavora nelle malattie infettive a Pescara nello staff di Parruti, «possono sviluppare sintomi prolungati. Ma devo ammettere che abbiamo visto arrivare più donne che uomini in ambulatorio. Arrivano anche ragazzi molto giovani: non hanno problemi polmonari», aggiunge, «ma lamentano fatica cronica, alterazioni d’umore e un rallentamento dei processi mentali». (g.g.)
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