Il Covid non ferma la corsa Ad aprile più casi di marzo

L’aumento record di quasi 10mila contagi nei primi tredici giorni del mese
Il Covid circola ancora con ferocia in Abruzzo: i primi 13 giorni del mese di aprile hanno già fatto registrare un numero di positivi più alto rispetto allo stesso periodo del mese di marzo.
Un aumento importante, di 9.410 contagi, indicatore di un virus che non arresta la sua corsa ed è ancora capace di colpire: solo ieri, infatti, il Covid ha fatto altre sei vittime nella nostra regione. Due indizi che bastano da soli a fare una prova e a ricordarci che la pandemia non è affatto finita.
Anzi, l’andamento dei contagi ha addirittura subito un peggioramento passando da un mese all’altro. E il coronavirus, tra le altre cose, continua a colpire con poca distinzione anagrafica sia i più giovani (ad aprile, finora, sono oltre 5mila i nuovi contagiati nella fascia 0-19 anni), che gli anziani con più di 60 anni. Sono campanelli d’allarme da tenere d’occhio in una Regione che, come tutto il Paese, ha già allentato le maglie delle restrizioni, con l’addio allo stato di emergenza, e viaggia spedita verso l’eliminazione del Green pass, a partire dal 1° maggio.
L’AUMENTO dei numeri
Il virus corre ancora veloce e lo sottolineano anche gli esperti (vedi articolo in basso). L’aumento dei contagi è testimoniato anche dal rapporto tra i tamponi fatti e i positivi scovati. Dal 1° al 13 marzo sono stati effettuati 42.010 tamponi molecolari e 95.983 test antigenici, che hanno scoperto 15.219 positivi.
Dal 1° al 13 aprile, invece, sono stati fatti 40.623 tamponi molecolari e 124.244 test antigenici che hanno portato alla luce 24.629 nuovi casi. Traducendo: si è passati da un tasso di positività dell’11% ad un tasso di positività del 14,9%. Ciò vuol dire che, nei primi 13 giorni di aprile, quasi due tamponi su dieci hanno dato esito positivo.
I COMUNI Più COLPITI
La località più colpita dal Covid nei primi 13 giorni di aprile è Pescara, che ha toccato quota 2.147 casi e raddoppiato i 1.134 contagi registrati nello stesso periodo a marzo.
In percentuale, però, l’aumento maggiore trai i Comuni più grandi l’ha fatto registrare Teramo: nei primi 13 giorni di marzo, nel capoluogo Teramano, i contagi scovati erano stati 663, ad aprile sono già 1.414.
In Abruzzo, Teramo è seconda per numero di casi soltanto a Pescara. Ma un aumento notevole si registra anche a Montesilvano, passata dai 492 positivi, dal 1° al 13 marzo, ai 1.038 di aprile.
Al terzo posto tra le città più colpite in Abruzzo, è scivolata L’Aquila (con 1.325 casi).
Più indietro c’è Chieti (907 contagi in 13 giorni) che li ha comunque quasi raddoppiati rispetto ai numeri di marzo.
Il trend generale indica un raddoppio di contagiati praticamente in tutte le località abruzzesi e diversi Comuni, anche piccoli, ad aprile hanno già sfondato il muro dei 100 nuovi positivi in poco meno di due settimane: tra questi, c’è Mosciano (passato dai 98 contagi di marzo ai 206 di aprile), ma anche Manoppello (da 69 a 190), Castellalto (da 70 a 179) e Alba Adriatica (passata dai 95 di marzo ai 190 di aprile).
Le fasce di età
Anche per le singole fasce di età i numeri sono in netto aumento. Nella fascia 20-59 anni, i contagi sono quasi raddoppiati: erano 8.204 dal 1° al 13 marzo, ad aprile hanno toccato quota 13.136.
Triplicati, invece, i casi tra gli over 60: sono passati dai 2.697 di marzo ai 6.162 delle prime due settimane di aprile. L’aumento più contenuto riguarda la fascia 0-5 anni, comunque in crescita di 300 unità tra i numeri di marzo e quelli di aprile. In forte aumento anche i contagi dai 6 ai 19 anni, passati da 3.273 a ben 4.026.
DI COVID SI MUORE ANCORA
Ma l’impeto del Covid non riguarda solo l’incremento dei positivi sul territorio. Il virus continua a fare vittime e solo ieri ne sono state registrate altre 6, di cui una risalente ai giorni scorsi e comunicata solo ieri alla Asl.
Le vittime erano dell’Aquila (75 anni), Lanciano (91 anni), Sant’Omero (73 anni), Teramo (86) e Palmoli, nel Chietino (74 anni). Il bilancio dei pazienti deceduti in Abruzzo, dall’inizio della pandemia, arriva così a 3145.
LA SITUAZIONE SUL TERRITORIO E NEGLI OSPEDALI
Nelle ultime 24 ore, sono stati 1.723 i positivi scovati: la più giovane è una bimba di 3 mesi del teramano, la più anziana ha 100 anni e vive in provincia di Pescara.
Dei positivi di ieri, 1.251 sono stati scovati con i 9.690 test antigenici rapidi, mentre i tamponi molecolari eseguiti sono stati 3.909. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, arriva al 12,67 per cento.
Non può essere sottovalutata anche la pressione del Covid sugli ospedali abruzzesi: attualmente, in 313 (-2 rispetto a ieri) sono ricoverati in area medica; mentre in 13 (+2) lottano con il Covid in terapia intensiva. Sono 44.701, invece, gli abruzzesi, in isolamento domiciliare e le Asl si stanno occupando della loro assistenza.

