Il Covid scende sotto i mille casi

28 Febbraio 2022

Abruzzo, i nuovi contagiati scendono a quota 763. Ma altri quattro morti, il più giovane aveva 42 anni

PESCARA. Bisogna tornare indietro nel tempo di almeno due mesi per ritrovare dati della pandemia in Abruzzo come quelli di ieri, ovvero sotto i mille nuovi contagiati. Erano 696 il 28 dicembre scorso e 921 il giorno successivo, sono invece 763, nelle ultime 24 ore, i nuovi positivi (di cui 390 emersi da test antigenico) di età compresa tra i tre mesi ed i 96 anni.
Sono stati eseguiti 3.005 tamponi molecolari e 6.341 test antigenici, e il calo ormai è evidente. Ma purtroppo si registrano altri quattro deceduti: uno in provincia di Teramo (un 92nne di Cermignano), e tre in provincia dell'Aquila (un 42enne di Fontecchio, una 86enne di Introdacqua e una 88enne di Gioia Dei Marsi).
Sale a 198.087 il numero totale dei guariti (+396) mentre sono 61.943 gli attualmente positivi (+453), di cui 392 sono ricoverati in area medica (+1), 12 in terapia intensiva (-1) e 61.449 in isolamento domiciliare (+363).
I nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (164), Chieti (240), Pescara (159), Teramo (181), fuori regione (13). Le città con il maggior numero di contagiati recenti sono: Pescara 65, L’Aquila 51, Chieti 30, Teramo 28, Vasto 26, Montesilvano 24, Lanciano 20, Avezzano 19, Francavilla al mare 18, Ortona 16, Roseto 13, Sulmona 12, Cepagatti 10, Giulianova 10, Martinsicuro 10, San Giovanni Teatino 10, San Salvo 10 e Sant’Egidio alla Vibrata 10.
Alla luce dell’ultimo bollettino diffuso ieri dalla Regione Abruzzo si registra un calo del numero di contagiati per 100 mila abitanti: il dato attuale infatti è pari a 623, ma resta ancora molto distante dalla soglia dei 50 casi al di sotto della quale si ottiene il passaggio dalla fascia gialla a quella bianca. Gli altri due parametri si attestano al 7 per cento per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva e al 28 per cento per i posti di medicina Covid.
Ma dei due solo il primo è al di sotto della soglia critica. In sintesi il calo c’è ma è ancora presto per dire che siamo al sicuro dal Covid. (u.c.)