«Il credito negato blocca le assunzioni»

19 Aprile 2018

L’Aquila, la difficile situazione delle imprese medie e piccole abruzzese secondo Confartigianato

L’AQUILA. Senza accesso al credito, non si possono fare nuove assunzioni. Gli imprenditori non investono, l’economia ristagna. La situazione delle piccole e medie imprese abruzzesi riflette quella nazionale e diventa più evidente nel territorio aquilano, quello che soffre di più. Si tratta di un processo che coinvolge vari attori, tra le associazioni di categoria, le banche, il governo centrale e le istituzioni locali.
Delle criticità che investono le aziende e delle misure che si possono mettere in campo si è discusso nel capoluogo di regione, durante il convegno “Credito & lavoro: le novità per le Pmi”, organizzato da Confartigianato Chieti-L’Aquila, in collaborazione con CreditFidi, Artigiancassa e l’Ordine de Commercialisti della circoscrizione del Tribunale dell’Aquila e Sulmona.
«In un momento economico estremamente delicato», hanno affermato il direttore generale di Confartigianato Chieti-L’Aquila Daniele Giangiulli e il vicedirettore Pierluigi Arduini, «con la questione credito che rappresenta una vera e propria emergenza in Abruzzo, considerato che gli ultimi dati parlano di un meno 11,2% dei prestiti all’artigianato, è fondamentale che le imprese conoscano i diversi strumenti a disposizione per far fronte alle necessità, con l’obiettivo di rilanciare le attività e superare la difficile congiuntura. Compito delle associazioni come la nostra, oltre all’erogazione dei tradizionali servizi, è quindi anche quello di promuovere iniziative, illustrare le opportunità alle imprese e supportarle nei percorsi di crescita e rilancio. All’Aquila è attivo un presidio di supporto e nelle prossime settimane gli uffici saranno a disposizione per dare assistenza su tutte le misure di accesso al credito, sia nazionali che regionali». Dopo i saluti di Arduini, del sindaco del capoluogo Pierluigi Biondi e del presidente dell’Ordine dei Commercialisti Ettore Perrotti, i lavori sono entrati nel vivo.
Hanno preso la parola Silvia Lorenzini, responsabile Garanzia Artigiancassa, Emanuele Incani, di Invitalia, Riccardo Giovani, direttore relazioni sindacali Confartigianato Imprese, e Vincenzo Rivera, direttore generale della Regione Abruzzo. Giangiulli ha parlato delle nuove misure per l’accesso al credito alla luce dei bandi che la Regione pubblicherà nelle prossime settimane. Lorenzini ha fatto il punto sulle novità introdotte dalla riforma del Fondo centrale di garanzia che entrerà in vigore presumibilmente a luglio. Incani ha indicato gli incentivi per le nuove imprese giovanili e femminili, illustrando le varie opportunità a disposizione.
Giovani ha poi parlato di quarta rivoluzione industriale e di futuro del lavoro, concentrandosi sul settore dell’artigianato. E Rivera, infine, si è soffermato sugli strumenti di ingegneria finanziaria che a breve la Regione varerà per un totale di 30 milioni di euro.
Romana Scopano