Il cuore fa i capricci? Ripassi tra 5 mesi per il test da sforzo

10 Maggio 2016

PESCARA. Cinque mesi di attesa per eseguire un test da sforzo cardiaco all'ospedale di Pescara; 4 mesi a Popoli; 2 a Penne. Sul versante teatino le prenotazioni per eseguire l'esame diagnostico, che...

PESCARA. Cinque mesi di attesa per eseguire un test da sforzo cardiaco all'ospedale di Pescara; 4 mesi a Popoli; 2 a Penne. Sul versante teatino le prenotazioni per eseguire l'esame diagnostico, che permette di misurare la capacità del cuore di rispondere a segnali di stress mentre il paziente è a riposo, portano la data di settembre all'ospedale di Ortona e novembre a Chieti, Vasto e Lanciano.

Le prove da sforzo si possono effettuare in tutte le strutture mediche che abbiano un pronto soccorso annesso. Per tale ragione non vengono eseguiti in alcune strutture private a pagamento. Nel presidio ospedaliero di Tocco da Casauria, ambulatorio di medicina dello sport, aperto il lunedi e martedi dalle ore 8 alle 14, non vengono eseguiti test da sforzo a persone che abbiano superato i 35 anni. Vietato l'accesso, dunque, a chi ha abbondantemente superato questa età. Il motivo? Non esiste un pronto soccorso nelle vicinanze. Pronto soccorso che, però sarebbe utilissimo anche al trentenne, in caso di malore. Questa la situazione, variabile di ora in ora, durante una serie di telefonate, e talvolta di estenuanti attese, al numero unico regionale 800827827, numero verde da rete fissa, oppure 0872226 da cellulare (costo a seconda del piano tariffario del gestore telefonico) per prenotare, disdire o spostare visite mediche e prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio, anche in regime di intramoenia, in ospedale o nei distretti sanitari delle Asl regionali, direttamente da casa evitando le file agli sportelli che vanno ad allungare le liste di attesa.

Un servizio utilissimo che consente di tracciare in pochi minuti, quando la linea con l'operatore è libera, la mappa delle possibili prenotazioni che si possono effettuare da un ospedale all'altro, delle varie province. I test da sforzo, anche per i non esenti, si prenotano al numero unico muniti di impegnativa medica e tessera sanitaria, quest'ultima facoltativa.

In caso di priorità di intervento, è necessario che sull'impegnativa sia barrata, dal medico di famiglia, la lettera che segnala l'urgenza. Ad esempio la lettera B sta per “Tempi di prenotazione brevi”. Ciò significa che il paziente che richiede l'urgenza può avere accesso a una prenotazione anche il giorno dopo la richiesta, accorciando di mesi le liste di attesa. La disdetta delle prenotazioni, in generale, può essere effettuata, sempre attraverso il numero unico, anche 48 ore prima. In caso di mancata disdetta, avverte la voce del centralino unico, l'utente è tenuto, ove non esente, al pagamento della prestazione prenotata.

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