Il custode del parco Sabucchi aggredito e ferito da un ubriaco

21 Luglio 2023

Il senegalese che sorveglia l’area verde preso a bottigliate: operato a una mano all’ospedale di Penne Il racconto del gestore della pizzeria: «Quell’uomo violento bloccato dall’intervento di un dipendente»

PESCARA. Una banale discussione si è trasformata in violenza in pochi attimi. Un diverbio ha fatto scattare la lite tra una persona di nazionalità straniera, in evidente stato di alterazione e il custode del parco Sabucchi che è finito in ospedale con un tendine della mano destra lesionato. È stato operato ieri a mezzogiorno all’ospedale di Penne, sta bene ma dovrà affrontare un lungo periodo di riabilitazione.
Il violento episodio è accaduto martedì intorno alle 21.30. La scena si è consumata davanti agli occhi di famiglie con bambini che stavano cenando nel ristorante del parco di viale Bovio. Ad aggredire il custode Malik Dem, 50 anni, di origini senegalesi, molto conosciuto nel quartiere, è stata una persona forse ubriaca, secondo il racconto di Francesco Sozio, gestore della pizzeria del parco che ha allertato le forze dell’ordine: «È entrato nel parco barcollando, forse era ubriaco, comunque non era in sé, si è disteso su una panchina e ha cominciato a spogliarsi, aveva i pantaloni scesi già da quando è arrivato e poi si è tolto le scarpe. Il custode che lo stava già osservando da qualche minuto, si è avvicinato e gli ha chiesto di comportarsi bene perché in quel momento c’erano i bambini. Lui si è alzato di scatto, ha raggiunto un tavolo dove c’erano una quindicina di persone a cenare, ha preso una bottiglia dell’acqua, l’ha scagliata a terra frantumandola e con il collo della bottiglia poi si è avventato contro Malik che ha cercato di difendersi parandosi il viso con le mani, indietreggiava per non farsi colpire, ma il colpo inferto col vetro gli ha provocato una ferita profonda alla mano destra».
A quel punto un dipendente della pizzeria, ha bloccato a terra l’aggressore e, aiutato da altre persone, lo ha tenuto fermo fino all’arrivo della polizia. Nel frattempo Malik, che lavora da 11 anni nel parco, «è stato soccorso da due medici che stavano cenando», prosegue Sozio, «con acqua ossigenata e bende gli hanno fasciato la ferita e atteso l’ambulanza, che purtroppo è arrivata da Penne e quindi ha impiegato un po’ più di tempo, circa una ventina di minuti». E conclude, Sozio: «Siamo senza parole, non è mai successa una cosa simile perché il parco è un posto tranquillo, sempre pieno di genitori e bambini».
Il custode è stato quindi portato al Pronto soccorso e subito trasferito all’ospedale di Penne per essere operato alla mano ferita. L’intervento, iniziato a mezzogiorno, si è concluso nel pomeriggio. L’aggressore è stato condotto in questura e con gli agenti si è giustificato dicendo di non aver capito che chi aveva davanti era il guardiano. È stato denunciato a piede libero.
Sull’episodio è intervenuta Margherita Cordova, della Laad, la struttura che gestisce il parco dal 2006: «Il parco Sabucchi è un posto per famiglie, tranquillo. Si è trattato di uno spiacevole episodio isolato. Siamo dispiaciuti per Malik, speriamo che guarisca presto».