«Il divieto? I clienti non volevano»

PESCARA. «Anch’io ho il cane ma il 90 per cento dei miei clienti non gradiva la presenza degli animali e, così, ho deciso di vietare l’accesso in spiaggia agli animali». La Croce del Sud di Alessio...
PESCARA. «Anch’io ho il cane ma il 90 per cento dei miei clienti non gradiva la presenza degli animali e, così, ho deciso di vietare l’accesso in spiaggia agli animali». La Croce del Sud di Alessio Terra è tra i 45 stabilimenti del lungomare pescarese che hanno deciso di dire no all’accesso di cani e gatti in spiaggia.
Perché? «Sono il primo ad amare gli animali», dice Terra, «e infatti anch’io ho un cane ma solo il 10 per cento dei clienti mi ha chiesto, in questi anni, di poter portare il cane in spiaggia e ho dovuto ascoltare l’altro 90 per cento che era contrario».
Quella di Terra, come spiega, «è una decisione presa a malincuore ma mi sono adeguato ai tanti che scelgono il mio stabilimento e non hanno un cane». Una decisione, quindi, pragmatica e molto simile, probabilmente, a quella di tanti stabilimenti che hanno deciso di non aprire le spiagge agli animali. (p.au.)
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