Il dolore degli amici di Leonardo, morto in moto: «Sarai nel nostro cuore»

Si moltiplicano messaggi di affetto e ricordi postati in Rete per il 35enne. Il sindaco di Orsogna, Andrea Marinucci: «Siamo increduli»
ORSOGNA. «Era un ragazzo solare, sempre sorridente, disponibile. Veramente una bella persona. Conosciuto e ben voluto da tutti». Sono le parole del sindaco di Orsogna Andrea Marinucci a raccontare, più di ogni altra cosa, il dolore di una comunità per la morte di Leonardo Di Sipio, 35 anni, morto nello schianto in moto contro un’auto a Manoppello, lungo la strada che conduce al Santuario del Volto Santo. La notizia ha lasciato Orsogna sotto choc. «Apprendere la notizia ha lasciato tutti senza fiato e senza parole», aggiunge il primo cittadino. Leonardo era conosciuto e apprezzato anche nel mondo delle due ruote, una delle sue grandi passioni. Da anni era appassionato di motociclette e, in particolare, di Harley-Davidson. La sua passione era diventata anche un lavoro: da oltre otto anni faceva il meccanico all’autosalone D&D di Manoppello. Proprio l’autosalone, in segno di lutto, ha deciso di rimanere chiuso fino al giorno dei funerali che saranno fissati dopo l’autopsia.
Intanto sui social si moltiplicano i messaggi di amici, colleghi e persone che hanno condiviso con Leonardo momenti di vita, viaggi e soprattutto la passione per le moto. Tante le foto pubblicate dai suoi amici per ricordalo. Simone Chiavelli gli dedica un lungo messaggio: «Ci sono addii per i quali nessuna parola sembra abbastanza e questo è uno di quelli. Vorrei poterti dire ancora tante cose». E poi il ricordo delle giornate trascorse insieme: «Le risate, le cene, i compleanni, le chiacchiere, i viaggi, la tua passione per le moto e tutte quelle giornate che allora sembravano semplicemente giornate e che oggi sono diventate ricordi da custodire con cura». «Vorrei avere ancora tempo», scrive ancora Simone. «Ma oggi mi trovo davanti a un saluto che non avrei mai voluto doverti dare. Non trovo le parole per salutarti. Forse perché salutare davvero qualcuno che ha fatto parte della mia vita è impossibile. E allora non voglio dirti addio».
«Non ci sono parole, amico mio, solo lacrime. Ma i tuoi ricordi resteranno per sempre nel mio cuore», scrive Gerardo Tivolesi. Anche il Motoclub MP affida alla rete un ricordo che parla proprio della sua più grande passione: «Vogliamo ricordarti così: in sella alla tua moto, immerso nella natura e libero di vivere ciò che amavi». «Il tuo ricordo continuerà a viaggiare con noi, in ogni uscita e in ogni sentiero», aggiungono gli amici del gruppo. Un’altra concessionaria, Cir Auto Moto, lo saluta così: «Continua a far rumore». E Valentina Di Campli scrive: «Amico mio, ti ricorderò sempre come una delle persone più belle che la vita mi ha concesso di incontrare».
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