Il fatturato cresce a 9 miliardi

10 Gennaio 2017

Un piccolo passo che sfiora l’1% nonostante la crisi. Bene l’export nei paesi Ue

FIRENZE. Nonostante la crisi economica che accompagna il comparto da diverse stagioni, il settore della moda maschile italiana dovrebbe archiviare il 2016 in moderata crescita: secondo le stime elaborate da Sistema Moda Italia e diffuse ieri alla vigilia di Pitti Uomo (10-13 gennaio a Firenze) il fatturato sperimenterebbe una dinamica del +0,9%, sfiorando i 9 miliardi di euro. Il valore della produzione assisterebbe ad un recupero rispetto al 2015, arrivando a crescere del +1,2%. Sul fatturato settoriale incide il rallentamento che ha interessato le vendite oltreconfine: anche nel corso del 2016 si profila un'ulteriore decelerazione da ricondurre principalmente agli emergenti, nonché a un andamento meno positivo del previsto della domanda Usa. Si stima comunque una crescita delle vendite oltreconfine pari al +1,9%, corrispondente a quasi di 5,8 miliardi di euro. Nel caso dell'import si prospetta invece un'inversione di trend, con la previsione di una frenata del -0,5%; l'ammontare totale scenderebbe sotto quota 4 miliardi. Analizzando i primi 9 mesi del 2016 la UE risulta interessata da dinamiche positive sia lato export sia lato import, mentre le piazze extra-UE presentano una variazione negativa in entrambi i casi. Più in dettaglio, nel caso delle vendite estere, la UE mostra una crescita sopra media pari al +3,9%, mentre l'extra-UE flette del -0,9%. Alla performance del Vecchio Continente concorrono positivamente paesi quali la Germania (+7,1%), il Regno Unito (+7,7%), la Spagna (+13,5%) oltre che l'Austria (+5,5%).