Il Festival biblico sbarca negli stabilimenti balneari
PESCARA. Continua, Jobel, il Festival biblico voluto dall’arcidiocesi di Pescara-Penne che ha preso il via domenica. Il progetto, coordinato dall’ufficio Catechistico e sostenuto dall’esperienza dell’...
PESCARA. Continua, Jobel, il Festival biblico voluto dall’arcidiocesi di Pescara-Penne che ha preso il via domenica. Il progetto, coordinato dall’ufficio Catechistico e sostenuto dall’esperienza dell’associazione bibliodrammatica, torna dopo il successo dello scorso anno. Dopo l’inaugurazione di ProxArt, l’arte prossima, la mostra che, fino a domenica, si sviluppa in un percorso aperto al pubblico lungo gli stabilimenti balneari della riviera sud, La Playa, Circolo della vela, Tramonto, Coralba, 186/the village, il festival entrerà nel vivo con Voci e Parole. La tre giorni di studio biblico e di laboratorio di Sacra Scrittura si svolgerà da giovedì a sabato all’istituto Toniolo di Pescara.
«Un modo alternativo, nuovo», spiega l’arcivescovo Tommaso Valentinetti, «per entrare a contatto con la Sacra Scrittura, per approfondirla, per mettere in relazioni le nostre Voci personali con il contenuto oggettivo della Parola, offrendo strumenti metodologici per cogliere il significato del testo biblico».
Nel mese di settembre, ed esattamente dal 25 al 30, invece, il Festival riaprirà i battenti con Bex, «un luogo di grammatiche espressive, come crocevia di linguaggi e contaminazioni». Un progetto di ricerca che prevede sei giorni di eventi e 12 esperienze da vivere.
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