Il fiume e la memoria Ritorna il Festival del centro storico

In vista dell’estate gli organizzatori cercano sponsor per sostenere la manifestazione ferma dal 2011
PESCARA. «Il Fiume e la Memoria - 2.0» tornerà ad animare il lungofiume e il centro storico di Pescara. Dopo una lunga pausa, considerando che l’ultima edizione risale al 2011, l’edizione della prossima estate è stata presentata ieri mattina in Comune, alla presenza dell’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, dal direttore artistico Milo Vallone e dal presidente del consorzio “Pescara Vecchia” Cristian Summa. Un progetto che si propone di rilanciare il Festival che alla fine degli anni ’90 per poi proseguire sino ai primi del 2000, ha animato con spettacoli di teatro, concerti, retrospettive cinematografiche, mostre, esposizioni ed eventi pubblici, l’attività culturale di quella parte della città fino al 2011.
«Poi è come se ci fosse stato un cortocircuito», afferma Milo Vallone, «tra le istanze di cittadini, operatori e turisti e i rappresentanti che di quelle istanze dovrebbero farsi interpreti. A rimetterci, in termini di sviluppo e decoro rischia di essere proprio la zona interessata, che orfana di una adeguata e mirata politica culturale e di conseguenza turistica, e abbandonata a una crescita e ad uno sviluppo disorganico si ritrova ad essere un luogo che rischia di smarrire le reali potenzialità ricettive. Anni fa», spiega ancora Vallone, «ci occupammo della valorizzazione e contribuimmo in modo decisivo alla trasformazione di quell’area. Oggi ci prefissiamo l’obiettivo, di rivalutarla. Ci auguriamo», conclude, «che la cultura, l’arte e la bellezza tornino ad animare e a riappropriarsi di quegli spazi così come la più naturale vocazione di un qualsiasi centro storico, esige».
A sollecitare una nuova edizione del Festival sono stati i gestori dei locali del Centro storico. E non a caso, nella nuova versione del Fiume e la Memoria definita dagli organizzatori “2.0”, il consorzio Pescara Vecchia svolge proprio un ruolo di primo piano anche nella fase organizzativa.
Una fase in cui gli stessi organizzatori sono a caccia di sponsor e per questo si appellano a enti e aziende, ma anche ad associazioni e artisti, per comporre il calendario della prossima edizione «e realizzare un grande appuntamento di arte e cultura, per la prossima estate pescarese».
All’edizione 2015 hanno finora aderito Consorzio Pescara Vecchia, Comune di Pescara, Provincia di Pescara, l’associazione “il Fiume e la Memoria” e Cantiere Teatrale Adriatico.
(cr.pe.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

