Il fiume Saline ripulito dai rifiuti

I 110 volontari della onlus Plastic free hanno riempito 90 sacchi di spazzatura
MONTESILVANO. Centodieci volontari. Oltre novanta sacchi riempiti con la plastica e gli ingombranti. Sono questi i risultati della pulizia delle sponde del fiume Saline, a Montesilvano, organizzata ieri da Plastic free e supportata da Conad. L’iniziativa, che ha visto la collaborazione anche del Comune di Montesilvano, proseguirà il prossimo 10 ottobre, sempre sul fiume Saline, lato Città Sant’Angelo.
Ottimi risultati, dunque, sono stati registrati nella giornata di ieri mattina. Plastic free onlus è tornata con l’iniziativa “Sea & river day” in più di 200 città. Si tratta del grande appuntamento annuale dedicato alla pulizia del territorio, in particolare delle spiagge e delle rive dei fiumi, con l’obiettivo di rimuovere dalla natura plastica e rifiuti abbandonati vicino alle acque e di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.
«Il vero problema», afferma una nota di Plastic free onlus, «è il rapporto tra la plastica e l’uomo che si è rivelata un fallimento. È ormai evidente l’abuso della plastica, in particolare quella monouso utilizzata spesso per pochi minuti e che resta poi in circolazione per una vita intera». «Ogni giorno, secondo un rapporto dell’Unep», ricorda l’associazione, «finiscono nelle acque 731 tonnellate di rifiuti plastici. A differenza degli oceani, il problema del Mediterraneo non riguarda solo la spazzatura di grandi dimensioni che comunque ha iniziato a formare delle vere e proprie isole, ma riguarda per il 92 per cento i rifiuti che non riusciamo a vedere: la microplastica. Frammenti di meno di 5 millimetri che, proprio nelle nostre acque, trovano la loro maggiore concentrazione al mondo. Sfere, granuli, pellicole, lenze e schiuma spesso derivati proprio dall’erosione, dai rifiuti che vengono abbandonati sulle spiagge e sulle rive dei fiumi. Senza dimenticare che attraverso i pesci, i molluschi e i crostacei arrivano anche nei nostri piatti. È un problema che non si può più ignorare».

