Il forte vento flagella la Marsica

7 Marzo 2015

Un uomo perde la vita mentre sistema le tegole sul tetto a Magliano

L’AQUILA. Il maltempo di questi giorni ha anche la sua prima vittima in Abruzzo, anche se, in maniera indiretta. Un uomo di 69 anni, Antonio De Carolis, di Magliano dei Marsi, è morto dopo una caduta dal tetto della propria abitazione mentre riparava le tegole spostate dalle violente raffiche di vento abbattutesi nelle ultime ore. A causa probabilmente, di una forte raffica l'uomo avrebbe perso l'equilibrio precipitando da un'altezza di circa 8 metri. Il vento ha flagellato tutto il territorio. A Celano un albero di magnolia alto 12 metri è stato sradicato da un giardino di un’abitazione di via Granatieri di Sardegna ed è finita sul muro perimetrale dell’abitazione, fortunatamente senza provocare danni e feriti. Sempre a causa del forte vento, in un’abitazione di via Aquila si sono staccate le grondaie dal tetto. A Carsoli un albero, cadendo, ha bloccato l'accesso al cimitero per diverse ore. A Magliano un grosso pino è caduto in via Noce degli angeli, bloccando la strada. Sono stati una cinquantina gli interventi portati a termine dal nucleo della protezione civile di Magliano, sempre a causa del vento forte. Ancora un giorno di chiusura oggi per le scuole di San Benedetto e Pescina. Torneranno a scuola, invece, i ragazzi delle superiori di Avezzano e gli universitari, costretti a uno stop forzato per due giorni.

Dalle 6.20 di ieri la circolazione è stata sospesa sulla Avezzano–Roccasecca, tra Capistrello e Civitella Roveto, per la presenza sulle rotaie di alberi caduti da terreni privati. Le squadre tecniche di Rfi hanno rimosso gli ostacoli e alle 12.30 la circolazione è tornata regolare. Sospeso il traffico ferroviario tra Avezzano e Sulmona nella mattinata sempre per alberi caduti sulla ferrovia.

A Gioia due dializzati sono rimasti bloccati dalla neve. A salvarli l'intervento dei carabinieri. A Scanno un gruppo di lavoratori scannesi che, usciti alle 22 di giovedì dallo stabilimento della Magneti Marelli di Sulmona dopo aver concluso il turno di lavoro, è stato costretto a trascorrere la notte sul pullman dell'Arpa per l'impraticabilità dell'ex strada statale 479 che da Sulmona porta a Scanno. A Sulmona, ieri sera, una famiglia di 4 persone è stata salvata da intossicazione di monossido di carbonio.