Il Genio civile sblocca i lavori allo Spaventa

Città Sant’Angelo. Il consigliere Romano annuncia l’arrivo dell’autorizzazione per ristrutturare il liceo
CITTÀ SANT’ANGELO. «Entro la prossima settimana il Genio civile trasmetterà alla Provincia l'autorizzazione mancante per sbloccare i lavori attesi al Liceo Bertrando Spaventa di Città Sant'Angelo». Ad assicurarlo è il consigliere comunale e provinciale Antonio Romano, che come lui stesso aveva annunciato lunedì scorso, in questi giorni ha avuto un incontro con la dirigenza del Genio civile per cercare di capire i motivi del nuovo ritardo nella partenza dei lavori, attesi ormai dal 2017.
«Appena dopo Pasqua avremo un quadro più chiaro della situazione», precisa Romano augurandosi che «quest'autorizzazione sia l'ultimo anello mancante della catena. L'obiettivo di tutti, infatti, è quello di poter vedere quanto prima l'inizio dei lavori, che studenti, docenti e personale della scuola attendono da anni». Effettivamente, è proprio così: quella dei lavori allo Spaventa è una storia che ormai va avanti da molto, se non troppo tempo, come ricordato lunedì scorso, quando una delegazione del Partito democratico, con il consigliere regionale Antonio Blasioli in testa, ha convocato una conferenza per denunciare i ritardi. Un anno dopo il terremoto del 2016, la Provincia aveva stanziato la somma di circa 1,2 milioni di euro per effettuare un importante intervento di ristrutturazione, finalizzato a rimettere insieme un'intera ala della struttura e con essa diverse aule, laboratori e la palestra.
Solo per dare un'idea dell'attuale disagio, molti dei 600 alunni sono sparpagliati all'interno delle altre scuole presenti sul territorio, tra elementari e medie, proprio per la mancanza di spazi.
Tuttavia, nonostante il recupero dei fondi necessari, i lavori di ristrutturazione non sono mai partiti. Nei mesi scorsi tutto il mondo politico ha provato a sbloccare la situazione di impasse: il sindaco angolano Matteo Perazzetti ha scritto più volte alla Provincia di Pescara per sollecitare l'avvio delle attività, così come hanno fatto anche i partiti di opposizione. Fin qui però i risultati non si sono visti nonostante, secondo quanto detto spiegato lunedì scorso, l'inizio delle attività di ristrutturazione fosse stato assicurato per la prima decade di marzo. Tra l’altro, il consigliere comunale Antonio Melchiorre ha annunciato che martedì mattina s'incatenerà polemicamente all'ingresso dell'istituto: un gesto plateale per sensibilizzare chi è chiamato a decidere.
I lavori dovrebbero durare circa 180 giorni: a questo punto, se la situazione si sbloccherà a breve come annunciato, l'obiettivo può essere quello di restituire i locali ristrutturati per l'inizio del nuovo anno scolastico.
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