Il gestore degli impianti: adesso serve una soluzione
LETTOMANOPPELLO. «Non servono progetti megagalattici per risolvere le criticità della nostra stazione sciistica, ma bisogna pensare di gestire al meglio quello che abbiamo, anche in base alle reali...
LETTOMANOPPELLO. «Non servono progetti megagalattici per risolvere le criticità della nostra stazione sciistica, ma bisogna pensare di gestire al meglio quello che abbiamo, anche in base alle reali dimensioni e allo spazio a disposizione». Così Fabrizio Di Muzio, gestore degli impianti Panorama Park di Passolanciano, tra i presenti all’incontro di ieri in Provincia. «Dal 2016 ad oggi non abbiamo più fatto un Natale, che rappresenta il 40% della stagione», aggiunge riferendosi in particolare alle conseguenze derivanti dai cambiamenti climatici, che hanno ostacolato il turismo montano. «Il problema dei parcheggi e quindi della viabilità si verifica sempre nei brevi periodi di massima affluenza», precisa. «Il punto è che le risoluzioni possono avvenire in vario modo, anche con una comunicazione adeguata per evitare l’arrivo di troppe persone. Inoltre, l’attuale gestione degli impianti non è paragonabile a quella di venti anni fa, anche per via dei costi lievitati. Abbiamo dunque la necessità di poter lavorare almeno 80-90 giorni l’anno e questo purtroppo non avviene». (s.d.v.)

