Il gioco dei colori contro lo stress

21 Novembre 2020

La psicoterapeuta spiega un esercizio semplice da fare per ritrovare serenità

Il gioco dei colori per superare lo stress. Un nuovo modo rivedere il giallo, l’arancione e il rosso che oggi ci fanno paura. Le nostre regioni sono state dipinte dei colori dell’autunno: rosso, giallo e arancio. I colori tipici dell’autunno uniscono il cielo con la terra. Ebbene, ora sembra che questi colori non hanno più un effetto energizzante ma, al contrario, ci spaventano, ci arrecano ansia e ci sentiamo sopraffatti da essi.
Allora, perché non ridefinire, in questo periodo di transizione della pandemia, i significati di questi colori in un’ottica positiva? Perché non dare un significato più profondo a questi colori? Pensiamo a cosa ci fanno provare emotivamente, lasciando che questi irradiano energia nel nostro corpo e non sconforto e appiattimento emotivo.
Il rosso, il colore che in questo momento ci spaventa di più, “zona rossa”. Ma la zona rossa, costruendo una rete positiva con questo colore, è anche il nostro cuore, il nostro sangue, la nostra passione, la nostra forza, la nostra motivazione all’azione, alla vita e alla sopravvivenza. Così come l’arancione è simbolo di prosperità e orgoglio. E il giallo irradiazione diretta dei raggi del sole, calore, gioia felicità e protezione. A questi tre colori autunnali, di cui è dipinta oggi l’Italia, dobbiamo aggiungere il verde, che simboleggia l’armonia, la natura, l’equilibrio e la speranza che presto l’Italia tornerà ad essere lo smeraldo incastonato nel nostro cuore. In ultimo il marrone, colore tipico della terra, del legno, rappresenta l’amore per le proprie origini, la prudenza, la stabilità, la pazienza e la tenacia.
Beneficiamo appieno e in modo positivo di questi colori che sono di un ambiente naturale. Proviamo a giocare con l’immaginazione, che arreca gioia a tutti e ci insegna a gestire gli eventi inattesi o sfavorevoli della vita. Consiglio quindi questo esercizio che ci inspira la cromoterapia, una disciplina in cui i colori danno benessere fisico.
Mettiamoci seduti, occhi chiusi, la mano destra aperta in grembo accolta dalla sinistra. Facciamo alcuni respiri profondi che ci rilassano, fino a calmare la mente. Visualizzo il fondale verde-azzurro e luminoso di un laghetto. L’acqua è tiepida e trasparente. I raggi del sole filtrano attraverso la superficie e fanno giochi di luce tra i sassi bianchi e le piante verdi del fondale. Passano pesciolini rossi e arancioni. Tutto è limpido e pulito.
C’è una grande pace. Ora mi visualizzo seduto sul fondo di questo laghetto meraviglioso. Posso respirare perfettamente. Mi sento bene, sereno, perfettamente a mio agio. L’acqua è tiepida, limpida e profuma di pulito. Ne sento il sapore dolce e leggero. Intorno a me tutto è azzurro e verde. Passano pesciolini di tutti colori. Resto seduto immobile, respiro profondamente. Sollevo una mano davanti al mio volto, muovo lentamente le dita e un raggio di sole le illumina. Gioco con i riflessi solari
. Ora osservo con calma la mia mente: ogni volta che in essa appare un pensiero, lo metto in una piccola bolla colorata (scelgo ogni volta un colore) e la osservo mentre risale alla superficie del lago, finché si dissolve nella luce. Riporto quindi la mente alla quiete, e procedo così con ogni nuovo pensiero.
Concludo dicendo che, in questo periodo, dovremmo essere scevri dalle rappresentazioni negative di questi colori. Per usare un’allegoria da favola, e vincere un meraviglioso premio finale, cioè uno stivale completamente verde, dobbiamo fidarci e affidarci alla magia della nostra fantasia.
*psicologa e psicoterapeuta