Il Giro d’Italia tra i centri della Maiella

7 Agosto 2020

La gara ciclistica l’11 ottobre passerà, lungo la statale 487, a Caramanico, San Valentino e Sant’Eufemia

CARAMANICO TERME. La quinta tappa del 103° giro ciclistico d'Italia di domenica 11 ottobre prossimo interesserà il versante pescarese della Majella con un percorso che partirà da San Salvo (Chieti) per giungere a Roccaraso (Aremogna) di 208 km, attraversando i territori dei comuni della Val Pescara come San Valentino, Caramanico Terme e Sant'Eufemia a Majella per poi valicare Passo San Leonardo e dirigersi verso il versante aquilano.
«È davvero una bella notizia», spiega l’ex assessore regionale Mario Mazzocca.
«Erano molti anni che la corsa rosa, slittata a ottobre a causa della pandemia da Covid-19, non attraversava i centri montani dell’Abruzzo interno».
«Non poteva essere diversamente», sottolinea, «visto lo stato di degrado in cui versava la strada statale 487, tornata ad Anas solo da circa due anni. Porta infatti la data del 28 aprile 2018, il decreto del Presidente del consiglio dei Ministri che dà attuazione a una decisione lungamente attesa di riacquisizione, da parte di Anas, della titolarità di 25 tratti stradali abruzzesi, fra cui quelli della nostra statale».
Mazzocca, ex sindaco e oggi consigliere comunale di Caramanico Terme, ripercorre così le tappe del lavoro svolto quando rivestiva la carica di segretario regionale alla presidenza con Luciano D'Alfonso, e insieme si impegnarono a far tornare 513 chilometri di strade abruzzesi sotto la gestione di Anas: «Un passaggio accompagnato da una iniziale e graduale operazione manutentiva sui tratti maggiormente deteriorati», ricorda Mazzocca, «e fra queste strade fu inclusa anche la statale 487 Scafa-Caramanico-Sulmona, su cui Anas Abruzzo, come da impegni assunti, produsse un investimento di due milioni e mezzo di euro sul solo versante pescarese».
Operazione che oggi consente alla stessa statale 487 non solo di essere nuovamente percorribile in condizioni di sicurezza, ma con le caratteristiche tecniche indispensabili per la concretizzazione della decisione, da parte dell’organizzazione del Giro D'Italia, di inserire questa fetta di territorio tra le tappe dell’intera gara.
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