Il governo: la sicurezza tra le priorità

1 Novembre 2022

I ministri Piantedosi e Valditara scrivono al sindaco e alle famiglie delle vittime

SAN GIULIANO DI PUGLIA . «Abbiamo aperto il consiglio dei ministri tributando il nostro pensiero all'anniversario di una delle stragi che ci hanno colpito di più: la vicenda dei 27 bimbi e della maestra che a San Giuliano di Puglia sono morti per una scuola fatiscente. Lo abbiamo fatto per “ricordare” l'impegno che abbiamo in tema di messa in sicurezza degli edifici scolastici». Così ieri mattina la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.
Per il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha inviato un messaggio al sindaco Giuseppe Ferrante, si tratta di «una perdita che, oltre al dolore, recherà per sempre nella memoria del nostro Paese il tormento per non aver saputo garantire ai propri figli un luogo dove crescere sicuri».
«So che non esiste parola mia, o di nessun altro, che possa riscattare quello che è accaduto vent'anni fa. Perché vent'anni fa, nella vostra terra straordinaria, si è capovolto completamente il senso delle cose», ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un messaggio alle famiglie, ai cittadini di San Giuliano di Puglia e alla comunità molisana tutta. «La scuola è e deve sempre essere luogo di crescita, di scoperta e affermazione di sé, mai di pericolo e di tragedia. Proprio per questo», ha concluso, «mi impegno a garantire un piano di edilizia anti-sismica e di grande rinnovamento dell'edilizia scolastica, perché tragedie simili non accadano più».
«A venti anni di distanza, evidentemente non abbiamo imparato quella lezione del 31 ottobre 2002. Ogni volta che i nostri bambini e i nostri ragazzi vengono stipati in edifici non sicuri e inadeguati noi tutti dimostriamo di non aver appreso quella lezione»: lo ha scritto il presidente M5s, Giuseppe Conte, in una lettera aperta inviata ai genitori delle vittime del crollo della scuola.
Domenica mattina, in paese, alle 11.32, in preghiera davanti alle tombe, c’era anche l’ex capo della Protezione civile all'epoca del sisma del 2002, poi divenuto cittadino onorario di San Giuliano: Guido Bertolaso.