Il grande campus della solidarietà

Serata di festa con il Rotary club Francavilla con 400 persone diversamente abili
FRANCAVILLA. Una serata di festa e solidarietà dedicata alle persone diversamente abili ha visto come protagonisti i ragazzi dell'associazione Orizzonte di Francavilla al Mare. È quella andata in scena nei giorni scorsi al Lido d'Abruzzo, di Roseto degli Abruzzi.
A organizzare l'iniziativa, con la quale è stato portato un sorriso agli ospiti del Rotary Campus, è stato il Rotary Club Francavilla al Mare, presieduto da Alberto Cianci, in collaborazione con i rotariani di Ortona e con quelli del Rotary Club dei Vestini. Il progetto Rotary Campus, organizzato da tutti i Rotary Club di Abruzzo e Molise quest’anno è giunto alla trentesima edizione e vede ospiti del campus stesso circa quattrocento persone. Ospiti diversamente abili che, grazie ai Club Rotary delle due regioni, hanno vissuto una settimana di soggiorno nella struttura balneare rosetana.
La serata del 31 maggio, i ragazzi dell'associazione francavillese Orizzonte, molti dei quali diversamente abili, hanno messo in scena una rappresentazione teatrale che ha intrattenuto gli ospiti del campus.
«I bravissimi attori», dice Cianci, «con la loro performance hanno dimostrato ancora una volta come una diversa abilità non porti le persone a essere diverse tra loro. Il Rotary Campus si è confermato come “il posto dove il disabile non è disabile”».
A dirigere lo spettacolo è stata la presidentessa Michela Mattoscio e «ha lasciato un graffio sull’anima dei presenti», chiosa Cianci, «tutti commossi e partecipi, un segno importante, l’esempio di come ogni persona con il suo proprio valore possa portare un grosso contributo nella vita sociale di tutti. Questi ragazzi, con il loro sorriso e voglia di fare lo hanno dimostrato a tutti noi. Serata piacevole e commovente».
Lo scorso mese di aprile invece, sempre il Rotary Club francavillese, ha organizzato una serata di beneficenza con il teatro dialettale al Museo Michetti in favore dell'Opera Santa Maria di Nazareth, casa di accoglienza per ragazze madri presente in città in via San Berardino e gestita dalle suore Domenicane. (l.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

