Il Green pass è obbligatorio Da oggi si viaggia solo così

1 Settembre 2021

Sui bus non serve, ma sui treni, a scuola e nelle università sarà indispensabile

Scatta l'ora X. Da oggi, il Green pass diventa obbligatorio per prendere treni ad alta velocità e a lunga percorrenza, salire su un aereo o una nave, seguire le lezioni all’università e per insegnare nelle scuole di ogni ordine e grado. Entrano, infatti, in vigore le regole previste dal decreto del 6 agosto scorso per quanto riguarda trasporti, scuola e università. Regole che si sommano a quelle già previste finora, come l’obbligo del Green pass nei locali al chiuso come bar e ristoranti, nelle piscine, nelle palestre e per entrare allo stadio.
COME OTTENERLO
La certificazione verde si può ottenere in tre modalità diverse e con una validità differente: esito negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti. La durata della certificazione è 48 ore, oppure con una dose sola o doppia dose di vaccino. Nel primo caso, il certificato sarà valido dopo 15 giorni dalla somministrazione e fino alla data del richiamo. Nel secondo, invece, la validità è di 9 mesi , ma c'è già il via libera del Comitato tecnico-scientifico all’estensione a 12 mesi. Infine, per guarigione dal Covid-19, con una durata della certificazione di 6 mesi.
TRASPORTI
Da oggi fino al 31 dicembre 2021, il Green pass diventa obbligatorio per poter salire su tutti i treni ad alta velocità (Trenitalia e Italo), Intercity, Intercity Notte, navi e traghetti per il trasporto interregionale e aerei con tratta nazionale. Per andare all’estero era già necessario. Fanno eccezione i collegamenti marittimi nello stretto di Messina, a bordo dei quali la certificazione non verrà richiesta. Ma il Green pass sarà necessario anche per salire sugli autobus che collegano due regioni e che effettuano tratte turistiche più lunghe e sui bus per servizi di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.
SUI MEZZI LOCALI
Per salire sui mezzi adibiti al trasporto pubblico locale e regionale (metro, tram, autobus, treni regionali) non sarà necessario avere la certificazione verde. Potranno accedere ad aerei, treni, navi e autobus senza obbligo di Green pass i minori di 12 anni, che sono esclusi dalla campagna vaccinale per mancanza di un vaccino approvato per la loro fascia d’età e i soggetti che non possono vaccinarsi per motivi di salute.
A SCUOLA
La "rivoluzione" più grande riguarda la scuola: a partire da oggi tutto il personale scolastico, per poter accedere agli istituti, deve avere il Green pass. Chi non rispetterà la regola non potrà accedere alle strutture scolastiche e verrà considerato "assente ingiustificato". Dopo cinque giorni di assenza ingiustificata, scatterà una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro oltre alla sospensione senza stipendio. A sostituire il personale assente per mancanza di certificazione verde saranno dei supplenti, le cui spese verranno coperte grazie allo stanziamento da 358 milioni di euro previsto dallo stesso decreto.
PER GLI STUDENTI
Le lezioni si svolgeranno in presenza, con mascherina obbligatoria, ed è vietato l’accesso agli istituti con una temperatura corporea superiore a 37,5 °. Gli studenti non verrà richiesto il Green pass in quanto non sono obbligati né a fare il vaccino, né a sottoporsi a tamponi per entrare a scuola. In aula la distanza di un metro tra le bocche non è più un requisito essenziale per poter partecipare alle lezioni, ma è comunque consigliato dal Comitato tecnico scientifico che ha invitato a mantenerla "laddove possibile". Le mascherine sono obbligatorie dai sei anni in su: ne sono esenti soltanto i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia, o alcuni studenti con particolari disabilità. Per quelli con difficoltà di udito o sordità ci saranno le mascherine trasparenti. A fornire i dispositivi sarà, come lo scorso anno, la struttura commissariale per l’emergenza.
CONTROLLI SERRATI
In attesa della piattaforma che consentirà un controllo automatizzato della certificazione verde, le scuole potranno affidarsi "a più soggetti verificatori" che useranno la app Verifica C19. Fino al 10 settembre il controllo avverrà in maniera manuale: un collaboratore all’ingresso controllerà con la app il Qr code del documento digitale di chi sta entrando. Nel caso il pass sia regolare, l’accesso sarà libero, altrimenti ci sarà la segnalazione in segreteria. A breve entrerà in funzione una piattaforma ad hoc, allestita dal ministero dell’Istruzione e da quello della Salute, che consentirà il controllo automatico direttamente in segreteria ogni mattina.
UNIVERSITÀ
Anche per accedere agli atenei da oggi è obbligatorio il Green pass. Vale la stessa regola prevista per il personale scolastico: dopo cinque giorni di assenza ingiustificata scatta la sospensione del rapporto di lavoro e dello stipendio. Con un passo ulteriore rispetto a quanto previsto per le scuole: anche gli studenti universitari sono obbligati a esibire la certificazione verde per seguire le lezioni in presenza o per sostenere gli esami.
LE ESENZIONI
Il personale scolastico e universitario esentato dalla campagna vaccinale per motivi di salute non è tenuto a dotarsi del Green pass, come accade per i trasporti. Vale lo stesso per gli studenti universitari che non si possono vaccinare su indicazione del loro medico. In entrambi i casi, però, è necessario esibire idonea certificazione.
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