Il Jova Beach party è un libro con 12 pagine su Montesilvano

MONTESILVANO. C’è anche la festa sulla spiaggia libera di Montesilvano nel libro del reporter Francesco Faraci dal titolo “Cronache da una nuova era” (Rizzoli) che racconta con sguardo fotografico il...
MONTESILVANO. C’è anche la festa sulla spiaggia libera di Montesilvano nel libro del reporter Francesco Faraci dal titolo “Cronache da una nuova era” (Rizzoli) che racconta con sguardo fotografico il grande successo dell’evento musicale dell’estate: il Jova Beach Party. È in vendita nelle librerie il volume che ripercorre le tappe della grande festa portata da Lorenzo Cherubini in tutta Italia e che lo scorso 7 settembre è approdata nella spiaggia compresa tra via Marinelli e via Isonzo, facendo ballare quasi 30mila persone. Alla città adriatica sono dedicate dieci pagine in cui sono riportati 12 scatti del concertone che ha concluso in bellezza l’estate montesilvanese, nonostante lo scroscione di pioggia che intorno alle 20 ha rischiato di rovinare la festa. A ricordare le emozioni di quelle otto ore di musica e danze sul volume di Faraci è lo stesso Jovanotti che, in merito alla tappa montesilvanese, scrisse un post oggi riportato in parte sulle pagine del libro. «Ci siamo presi il temporale, il sole, il vento, il sole addosso, l’estate che gridava non fatemi finire!», si legge a pagina 232. «Abbiamo ballato tutto quello che si può ballare al mondo, anche il saltarello abruzzese (un momento bellissimo!). Tra antico e futuro, ovvero nell’attimo in cui prende vita la parola sempre». A distanza di due mesi, dunque, l’evento continua a far parlare di sé così come continua a portare il nome di Montesilvano in giro per l’Italia, come sperava l’amministrazione che ad agosto fece i salti mortali per portare in città la tappa abruzzese dopo l’annullamento di Vasto. «Cronache da una nuova era darà la possibilità di far conoscere ancora di più la nostra città», commenta il sindaco De Martinis. «Sapevamo che la tappa di Montesilvano sarebbe stata una scommessa importante, portare questo grande evento a Montesilvano ha significato donare una vetrina importante a tutto il territorio. Il libro fotografico continuerà nel tempo a promuovere Montesilvano. Questo concerto», conclude «ha segnato la nostra storia in maniera positiva e i frutti di questa scommessa vinta sono tangibili ancora oggi». (a.l.)

