Il lavoro preoccupa un cittadino su due

18 Novembre 2018

Il Centro e Rete 8 hanno posto quattro domande: l’attenzione è anche su sanità, strade e qualità della vita

PESCARA. Il problema dell’occupazione guida la classifica delle priorità che i cittadini vorrebbero affidare al prossimo governo della Regione Abruzzo. In sintesi una persona su due è preoccupata per il lavoro. Ma una forte attenzione viene richiesta dagli abruzzesi anche in tema di sanità, di viabilità e quindi infrastrutture che mancano all’appello. Nella regione segnata dalle catastrofi naturali, ma che gradualmente sta risalendo la china di una crisi globale oltre che epocale, abbiamo voluto conoscere anche e soprattutto il parere dei nostri lettori. E lo abbiamo fatto attraverso un sondaggio che spieghiamo nell’articolo in basso a destra e illustriamo nella quattro tabelle pubblicate qui accanto. Il campione di 840 persone è sufficientemente valido per avere uno spaccato della nostra regione molto vicino alla realtà. Il che sarà certamente utile a tutti i candidati che aspirano alla presidenza oppure che correranno per un posto da consigliere regionale.
Poco meno di un cittadino su due, in Abruzzo, si dichiara soddisfatto della qualità della vita nella nostra regione. Una qualità che viene valutata negativamente dal 54 per cento degli abruzzesi. È uno dei dati che emerge dal sondaggio appena terminato e condotto online in questi giorni di novembre, in cui la politica scalpita per scendere in campo, dall’Istituto Demopolis tra gli abruzzesi, in collaborazione con il Centro e Rete 8.
«Un giudizio estremamente negativo», afferma il direttore di Demopolis, Pietro Vento, «viene espresso sulla viabilità e la rete stradale nella Regione, bocciata dai due terzi degli intervistati». Appena il 33 per cento degli abruzzesi infatti dà un voto in pagella pari o superiore al 6, mentre il 67 per cento ritiene insufficiente la qualità del sistema di viabilità e infrastrutture stradali.
L’opinione pubblica invece si divide maggiormente nella valutazione del processo di ricostruzione all’Aquila e nelle zone colpite dal sisma di 9 anni e mezzo fa: il giudizio è nel complesso positivo, nonostante alcune lentezze, per il 38 per cento dei cittadini. Una percezione negativa viene espressa invece dal 47 per cento di chi ha partecipato al sondaggio.
L’Istituto Demopolis, su indicazione delle redazioni del Centro e di Rete 8, ha chiesto infine ai cittadini di elencare le principali priorità di intervento del futuro governo della Regione Abruzzo.
Il problema dell’occupazione è risultato nettamente in testa, con il 51 per cento all’agenda dei cittadini. Ma forte attenzione viene richiesta dagli abruzzesi anche per una maggiore efficienza della sanità (27 per cento) e per un miglioramento infrastrutturale del sistema viabilità e trasporti nella Regione (22 per cento).