Il liceo Classico elimina la plastica

29 Gennaio 2020

Tre erogatori di acqua a ogni piano e 1.200 borracce agli studenti

PESCARA. Tre erogatori di acqua potabile microfiltrata sistemati ad ogni piano del liceo classico D’Annunzio e 1.200 borracce in alluminio distribuite gratuitamente ad alunni, docenti e personale scolastico. È il primo atto del progetto pilota #PlasticFree School 2020 promosso dalla Provincia in sinergia con l’azienda Aterno gas & power per eliminare gradualmente l’uso della plastica in tutti gli istituti scolastici superiori del territorio, e per sensibilizzare alunni e docenti su un uso responsabile delle risorse ambientali.
Ieri mattina, nell’aula magna del liceo D’Annunzio, il presidente della Provincia Antonio Zaffiri ha distribuito le borracce in alluminio nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione della dirigente scolastica Donatella D’Amico, di Mauro Scopano dell’Aterno gas & power e di due studenti rappresentanti del consiglio d’istituto, Raffaele Mucilli e Marco Del Rosso, i primi a formalizzare la richiesta di adesione al progetto a nome della loro scuola. «Da questa scuola», ha rimarcato Zaffiri, «vogliamo che parta un processo di sensibilizzazione che dovrà espandersi a macchia d’olio in tutti gli altri istituti della città. Vogliamo sensibilizzare tutto il territorio a fare qualcosa di concreto per dimostrare con i fatti il nostro rispetto per l’ambiente. I ragazzi sono il nostro futuro e a loro chiediamo di accettare una sfida importante: adottare azioni ecosostenibili per contribuire a tutelare il mondo in cui viviamo».
Sono tre gli erogatori di acqua potabile che possono essere utilizzati da studenti, insegnanti e personale Ata del liceo D’Annunzio per riempire le proprie borracce in alluminio, in sostituzione delle bottiglie in plastica. L’acqua proviene dalla rete idrica cittadina, microfiltrata e depurata da cloro e derivati. Si può scegliere tra acqua fresca, a temperatura ambiente o frizzante. «Per accedere agli erogatori», ha sottolineato Scopano, «si dovrà acquistare una tessera personale al costo di 10 euro che darà diritto al consumo di 50 litri d’acqua, il consumo di circa un anno. Quota parte dei 10 euro pagati per ciascuna tessera saranno riversati al consiglio d’Istituto della scuola che, con la dirigenza, deciderà come reinvestire la somma per altre attività».
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